caso coop

Soumahoro, l'ultima beffa: cartelle esattoriali agli ex dipendenti della coop

Dopo il danno, la beffa: alcuni ex dipendenti della cooperativa gestita da suocera e compagna del deputato Aboubakar Soumahoro hanno ricevuto negli scorsi giorni solleciti di pagamento per bollette scadute, relative al 2019. Luce e gas non pagati che ora vengono chiesti a responsabili delle strutture di accoglienza per migranti di Karibù. Lo scrive il Giornale secondo cui "la ricostruzione più plausibile è che negli anni scorsi la cooperativa chiese, ad alcuni lavoratori, in specie ai responsabili delle strutture, di firmare i contratti dell’energia e del gas". E adesso le cartelle arrivano a quei soggetti.

 

Si tratta di persone già rimaste senza lavoro e senza stipendi arretrati, come risulta dalle indagini della Procura di Latina e per le quali in  Prefettura si sta cercando di trovare una sistemazione. Dal punto di vista delle indagini, nei giorni scorsi i militari della guardia di finanza hanno eseguito nuovi accessi nei comuni di Sezze, Priverno e Roccagorga, "acquisendo una copiosa documentazione relativa agli appalti affidati da queste amministrazioni comunali alla cooperativa Karibù (gestita dalla compagna di Soumahoro, Liliane Murekatete, dalla suocera Marie Therese Mukamitsindo e da Michel Rukundo, fratellastro di Liliane, ndr). negli anni dal 2017 in poi", si legge nell'articolo.