La quarta ondata dei contagi, il super green pass che entrerà in vigore lunedì 6 dicembre, l'incognita della variante Omicron. Sabato 4 dicembre a In Onda, il programma condotto da Concita De Gregorio e David Parenzo su La7, si parla delle misure contro il Covid. Ospite in studio il sottosegretario alla Salute Pierpaolo Sileri.
Green pass e trasporti, a Roma verifiche solo alle stazioni. Piano complicato, i controllori sono pochiSul tavolo i dati della pandemia e l'andamento dei contagi. La progressione nell'introduzione del green pass, iniziata a luglio e con le varie estensioni, sostiene Sileri, ha portato a un aumento dei vaccinati ma anche a "un'importate diagnostica tra chi non voleva fare il vaccino e si sono scoperto molti casi. Questo ha contribuito a mettere in sicurezza l'Italia". Insomma, i no vax che hanno fatto ricorso massicciamente ai tamponi per ottenere i certificati verdi hanno fatto scoprire molti positivi.
Super Green pass, dove serve e come si ottiene: dal 6 dicembre controlli a tappeto"Anche per questo stiamo meglio di altri" dice Sileri, che replica ad alcune preoccupate affermazioni del sociologo Luca Ricolfi. "Non credo che in Germania ci sia diffidenza nei confronti dello Stato, la vera differenza la farà la variante Omicron - dice il sottosegretario - I numeri del weekend (il bollettino Covid, ndr) sono sempre più bassi, si fanno meno tamponi. Nel trend settimanale c'è un incremento, la scorsa settimana maggiore rispetto a questa, ma la differenza la farà la variante sudafricana".
Braccio finto in silicone per il vaccino, chi è Guido Russo: il no vax aveva annunciato la truffa sui socialRicolfi sostiene che la situazione dell'Italia è intermedia, meglio di altri Paesi ma peggio ad esempio del Portogallo. "Non sono stati messi in sicurezza gli ambienti chiusi. La mia ragione di non tranquillità è sulla credenze diffuse sui non vaccinati, alimentate da media e dalle stesse autorità. Ovvero che se le persone sono vaccinate corrono rischi minimi ma questa idea è in contrasto con i dati. Ci sono Paesi in cui ci sono molti vaccinati e dove i contagi galoppano". "Dire che i vaccinati vanno premiati come si fa con il super green pass è sbagliata", conclude il sociologo.
Per Sileri non è così, "il rischio del contagio" per i vaccinati "è molto più basso, sette volte inferiore, di finire in terapia intensiva molto più basso" replica il sottosegretario. "I vaccinati rischiano ma molto meno rispetto ai vaccinati, ammettendo anche il contagio la malattia sarà più lieve e la capacitò di contagiare gli altri minore".
