boom di casi

Focolaio al film festival in Sardegna ma il positivo non si trova. Attori nel panico

Giorgia Peretti

Il Covid approda sul red carpet. Nelle ultime ore, a preoccupare gli esperti delle Asl ci sarebbe un focolaio scoppiato, presumibilmente, nel resort Forte Village di Cagliari. In occasione del festival “Filming Italy” dal 21 al 25 luglio il lussuoso hotel di Santa Margherita di Pula ha ospitato un corollario di star nostrane e internazionali. Una manifestazione cinematografica di grande spicco diretta da Tiziana Rocca, con Harvey Keitel e Claudia Gerini, ed Elena Sofia Ricci madrina dell'evento.

 

Tutto svolto secondo le regole: tamponi e i presidi sanitari contro il Covid-19, ma il virus non ha potuto fare a meno di infiltrarsi al grande evento. Lo si legge in un articolo de La Repubblica di giovedì 30 luglio: “Uno degli ospiti del festival è risultato positivo, a pochi giorni dal rientro. Ha fatto il tampone molecolare martedì, in un laboratorio privato nel centro di Roma. Il contagiato però ora non risponde al telefono 'è irraggiungibile da due giorni', spiegano i medici. E quindi il tracciamento è impossibile”.

 

Un giornalista presente all’evento fa sapere: “L'unico momento più a rischio potrebbe essere stato quello delle cene. Siamo stati in diversi ristoranti e le location erano outdoor o al semi-coperto. Solo lì ci sono state tavolate". Poca la collaborazione con le autorità sanitarie alle prese con un numero crescente di individui positivi.

Tuttavia, c’è chi ha scelto la quarantena autoimposta, l’attrice Sabrina Impacciatore è stata raggiunta da Repubblica e spiega: “Sono ancora in attesa di tampone, ma sono in isolamento. Il 27 è risultata positiva una persona della troupe sul set del film su cui sto lavorando. Anche i miei colleghi sono in quarantena”. Nessun collegamento, sostiene, con il festival. “In Sardegna eravamo davvero ben controllati", afferma.

 

Una notizia che ha spiazzato la direttrice del festival Tiziana Rocca, la quale fa sapere: “Ho parlato con quasi tutti i miei ospiti negli scorsi giorni e nessuno mi ha riferito di essere positivo. Il protocollo sanitario è stato studiato da un ospedale di Cagliari con lo Spallanzani di Roma. Erano quasi tutti vaccinati con seconda dose, e solo pochi attori italiani attendono ancora il vaccino. Ma comunque tutte le persone che sono entrate, anche chi aveva il Green Pass, ha dovuto fare un tampone all'arrivo e alla partenza. Ho i referti di tutti: negativi, altrimenti non sarebbero nemmeno potuti salire sull'aereo. Al festival non si è contagiato nessuno. Ma certo, non posso garantire su quello che hanno fatto tutti gli invitati al festival una volta tornati a casa”.