Richiesta di audizione

Rai, ancora polemiche per il concertone. E Fedez vuole raccontare la sua verità in commissione di Vigilanza

Non si è esaurita la polemica tra Fedez e la Rai per il monologo andato in scena sul palco del concertone del 1 maggio. Il rapper di Milano ha chiesto di essere audito in commissione di Vigilanza sulla Rai, dopo l'audizione del direttore di Rai3, Franco Di Mare sulla polemica scaturita in particolare per la telefonata pubblicata su Instagram dal cantante, che ha accusato di essere stato pressato per stravolgere il proprio discorso. 

 

 

Il cantante ha scritto una mail al presidente Alberto Barachini. In riferimento l’audizione del direttore di RaiTre, Francesco Di Mare, si legge sulla lettera inviata da Fedez, "essendo stato nominato, costantemente, sia dagli onorevoli intervenuti, che dal direttore Francesco Di Mare, chiedo dunque di essere udito per esporre la mia versione sui fatti avvenuti. Augurandomi che la mia richiesta venga accolta positivamente, vi porgo cordiali saluti”. Fedez, secondo quanto rivela Lapresse, è già partito il confronto fra i partiti. "Ma - spiega una fonte della Commissione di vigilanza della Rai - non è un interno all’azienda, non dovrebbe essere consentita l’audizione".

 

 

Ad intervenire è lo stesso presidente della Vigilanza Rai, Alberto Barachini: "È un caso senza precedenti per la commissione di vigilanza che normalmente ascolta il responsabile servizio pubblico e non gli esterni su casi del genere ma vista la delicatezza e la particolarità della situazione porterò la richiesta in commissione per una valutazione completa da parte di tutti i componenti". Il presidente a titolo personale ha risposto al rapper se ci sono elementi nuovi, oltre all'audizione di Franco Di Mare, che saranno portati, eventualmente all'attenzione della Vigilanza per valutare la sua richiesta.