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Zenga da Dubai fa infuriare Cecchi Paone. "Ignorante", "scemo" rissa dalla d'Urso sul vaccino cinese

Giorgia Peretti

“Ma sei scemo o vuoi che ti querelo?” Lite furiosa a Live Non è la d’Urso tra Alessandro Cecchi Paone e Walter Zenga. Nella puntata del 21 marzo i due ci sono andati giù pesanti con le accuse reciproche, il tema della discussione sono i vaccini anti-Covid19.

 

L’ex portiere dell’Inter, in collegamento da Dubai fa sapere di essersi già vaccinato contro il coronavirus e ha speso parole di elogio nei confronti della gestione della campagna vaccinale negli Emirati Arabi. “Qui si può scegliere il vaccino, io ho fatto il cinese - racconta Zenga - Gli Emirati hanno preso un accordo con più case farmaceutiche per avere un approvvigionamento importante. Qua ci sono quattro vaccini. Tu puoi scegliere il vaccino che vuoi fare, io ho scelto di fare quello cinese che è quello più disponibile in questa area del mondo ed è quello che più persone hanno fatto”.

 

Nella questione è entrata in merito anche l’ex ministro della salute, Beatrice Lorenzin che in puntata ha spiegato perché il vaccino cinese ancora non si può fare in Europa: “I cinesi non hanno fatto richiesta all’EMA per vendere il loro vaccino in Europa”. Zenga spiega di essersi vaccinato con il siero Sinopharm, consigliandolo caldamente all’Italia.

 

Ma Cecchi Paone non la prende bene e inizia a muovere le prime critiche contro la Cina, ricordando allo sportivo le discutibili condizioni di lavoro a cui le aziende statali cinesi attive in Medio Oriente sottopongono i loro dipendenti e come a Dubai vengano trattati male i filippini. Parole che fanno schizzare dallo schermo Zenga che replica così: “Non diciamo stupidaggini. Tu non sei uscito mai neanche da Milano”. Una miccia che fa scoppiare dalla rabbia Cecchi Paone: "Ma sei scemo o vuoi che ti querelo? Ti querelo, non parlare di scienza ma parla di pallone, ignorante, buzzurro.” Poi si rivolge a Barbara d’Urso: “lui non è titolato a parlare i vaccini, i vaccini devono passare delle importanti certificazioni". La padrona di casa resta di stucco di fronte all’escalation di insulti e poco dopo cerca di ristabilire l’ordine nel suo salotto invitando gli ospiti a moderare le proprie affermazioni.