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Frana a Bolzano, travolto un albergo. Era chiuso per covid, evitata la tragedia

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Una frana ha investito e distrutto a Bolzano l’hotel Eberle, che era chiuso per le misure anti Covid. Nessuna vittima, dunque, perchè al momento del crollo all’interno non c’erano ospiti e i sette componenti della famiglia che gestisce l’albergo si sono messi in salvo. La frana staccatasi da Monte Tondo, la montagna che domina Bolzano e la sua vasta conca, ha distrutto completamente metà dell’albergo di proprietà della famiglia Zisser, nota nel capoluogo altoatesino soprattutto nel mondo sportivo. «Se la frana fosse caduta solo 30 centimetri più a sinistra avrebbe preso in pieno la mia stanza e adesso sarei sotto le macerie», ha detto all’AGI il figlio del proprietario, Stefan Zisser, ex hockeista dell’Hc Bolzano e adesso presidente del Comitato provinciale della Federghiaccio. «Quando ho sentito il botto incredibile - ha continuato - tutto tremava e c’era un’enorme quantità di polvere, ero a letto con mia figlia Dalia di un anno e mezzo. Non riuscivamo più ad uscire dalla stanza, il corridoio era tutto pieno di macerie e allora siamo usciti prima dalla porta-finestra e poi dal balcone. Adesso dico ’per fortuna eravamo chiusi causa la pandemià perchè più di metà dell’albergo è distrutto», riferisce Zisser. «L’importante - commenta - è che siamo tutti illesi e quello dei danni sarà un problema successivo. All’interno eravamo in sette, quattro della mia famiglia, mia sorella, i miei genitori e i due cani».

La grande paura è iniziata poco dopo le ore 15 quando una frana di grandi dimensioni si è staccata circa 70-80 metri sopra l’edificio che circa una quindicina d’anni fa era stato ristrutturato. Metà dello stabile, la parte sinistra, è stato completamente distrutto compresa la grande terrazza, punto conclusivo delle famose Passeggiate di Sant’Osvaldo che dalle Passeggiate del Talvera collegano lungo un sentiero proprio l’albergo Eberle. Sul posto sono intervenuti squadre dei vigili del fuoco professionisti, i vigili del fuoco volontari, il soccorso alpino, la Croce Bianca e i carabinieri. Sul luogo della frana si è recato anche il presidente della Provincia Autonoma di Bolzano, Arno Kompatscher che ha confermato l’assenza di vittime lasciando aperto il futuro della struttura. «Adesso sarà il lavoro dei tecnici, geologi e geostatici, la zona era già classificata come zona non più edificabile per il futuro ma l’albergo era già esistente: in futuro vedremo cosa salvare e cosa si farà della struttura esistente», ha detto il governatore. Il vicesindaco di Bolzano, Luis Walcher, ricordando che da almeno 15 anni non si verificavano simili crolli, ha detto che la «ricostruzione dell’hotel in questo luogo al momento è in discussione». 

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