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Tris al Genoa, la Roma fuori casa vola

Tris al Genoa, la Roma  fuori casa vola

Finisce 1-3 una partita in cui il Genoa ha "regalato" praticamente tutti i gol alla Roma. Giallorossi già in rete dopo 6 minuti poi la partita diventa in discesa, a parte la prima parte della ripresa in cui il Grifone ha potuto accarezzare l’idea del pareggio, con Pau Lopez a dire di no con una grande parata, dopo che Pandev aveva accorciato praticamente sul fischio finale della prima frazione. Proprio sull’occasione per il pareggio, un errore di Romero ha dato il via all’azione che ha messo il sigillo alla partita. La marcatura è Dzeko, favorita da un erroraccio di Perin. In classifica, la squadra di Fonseca è ora quarta da sola in attesa dell’Atalanta impegnata domani contro la Spal. Genoa sempre penultimo.

La partita comincia subito in salita per il Grifone: la Roma passa in vantaggio con Under su un rovesciamento di fronte: tiro cross dalla destra che si infila nell’angolino. Perin non impeccabile, viene ingannato da un movimento in area di Pellegrini che però non devia nonostante in un primo momento gli fosse stato assegnato il gol. Roma in totale controllo per gran parte del primo tempo, con Spinazzola che fa ciò che vuole sulla sinistra e Dzeko che grazia Perin e compagni al quarto d’ora. I rossoblù, schiacciati dalla forza offensiva della Roma, riescono poche volte a distendersi, eppure con i tre centrali avversari alti, ci sarebbe anche la possibilità di sperare nell’errore per beffare la retroguardia giallorossa. La Roma non riesce a chiudere nonostante il gran possesso e gli attacchi con 5 o 6 uomini. Si arriva così al momento in cui il Genoa potrebbe pareggiare. L’azione corale al 35’ è doppiamente sprecata, prima da Sturaro, che si vede il tiro respinto da Lopez, poi in modo incredibile da Ghiglione: un colpo di testa più facile da buttare in porta che tra le braccia del portiere, come invece accade. Dopo un calcio piazzato spedito da Pellegrini sopra la traversa, la Roma raddoppia in modo fortunoso: il cross di Spinazzola è deviato in modo determinante da Biraschi nella propria porta. Sembra notte fonda per il Genoa, ma un minuto dopo Pandev riduce le distanze sfruttando un’amnesia difensiva di Mancini e Smalling, capitalizzando con un pallonetto un lancio lungo di Schone. Il gol coincide con il ritorno negli spogliatoi.

Nella ripresa il Genoa ha un altro piglio e in poco tempo crea una serie di occasioni da rete: al 58’ Lopez compie un miracolo nel togliere dall’incrocio dei pali la palla colpita di testa da Goldaniga. Tre minuti dopo ancora il portiere protagonista di una parata a terra su un bel rasoterra di Barreca. Lo stesso Barreca al 66’ mette una palla d’oro in mezzo, dove c’è Sanabria che non arriva per un soffio al tocco decisivo in scivolata. Ma invece del pareggio arriva il terzo gol dei giallorossi. Romero effettua un passaggio orizzontale che mette in difficoltà i compagni, poi Perin sbaglia il rinvio: palla a Pellegrini che serve Dzeko, pronto a ribadire in rete davanti alla porta. Il Genoa va avanti a testa bassa, rendendosi pericoloso solo una volta con Pandev prima del fischio finale con tanto di contestazione da parte dei tifosi di casa contro la società del presidente Preziosi. 

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