Franco Novelli: dalle navi immaginate dell'infanzia al viaggio per i mondi, ispirazione del Cittadino del Mondo
La storia di Franco Novelli, autore del libro Cittadino del Mondo – Ricordi e considerazioni su un viaggio mai finito (oggi disponibile su Amazon), nasce da una scena semplice e fortemente simbolica: un bambino che, durante l’infanzia, siede al suo tavolo e disegna navi. Non si tratta di navi immaginate più avanti negli anni, ma di immagini che appartengono interamente al suo mondo infantile: linee che traducevano un bisogno nascente di esplorare, capire, conoscere.
In quelle pagine, Novelli racconta un’infanzia fatta di osservazione profonda e una sensibilità già adulta. I disegni delle navi non erano soltanto un gioco: erano un primo modo di dare forma a un viaggio che non avrebbe mai smesso di evolvere. L’infanzia – per lui – non è un capitolo chiuso, ma una lente attraverso cui leggere tutta l’esistenza. Il bambino che disegnava navi continua a vivere nell’adulto che impara a navigare tra luoghi, incontri, emozioni e decisioni. Cittadino del Mondo è la testimonianza di un percorso che trova radici solide proprio in quei primi gesti semplici, trasformati per sempre in simboli di un viaggio interiore.
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