Eredità Agnelli: tribunale di Thun non esaminerà il caso, ora appello a Berna
Torino, 7 apr. - (Adnkronos) - Il tribunale di primo grado di Thun ha dichiarato che non procederà all'esame del caso relativo alle ultime volontà di Marella Caracciolo Agnelli. Di conseguenza, non è stata presa alcuna decisione nel merito. Il procedimento di Thun non riguarda la validità degli accordi stipulati nel 2004 da Marella Caracciolo Agnelli e sua figlia, Margherita Agnelli de Pahlen, oggetto di un procedimento separato ancora pendente a Ginevra.
"Prendiamo atto della decisione emessa oggi - commenta il team legale che difende i fratelli Elkann - John, Lapo e Ginevra Elkann sono determinati a difendere la propria posizione nei prossimi procedimenti di appello davanti all'Alta Corte di Berna”.
“In ogni caso, questi procedimenti a Thun, e la decisione emessa oggi dal tribunale di primo grado, non hanno alcun impatto sulla validità del patto successorio e dell'accordo del 2004 tra Marella Caracciolo Agnelli e Margherita de Pahlen. In conseguenza di tali accordi, Margherita Agnelli de Pahlen non è erede di Marella Caracciolo Agnelli. Il contenzioso su questa questione è pendente esclusivamente presso i tribunali di Ginevra in primo grado”, conclude il team legale.
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