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**Ue: Conte, 'Meloni si è messa in braccio a Merz, per Italia nessun vantaggio'**

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Roma, 13 feb. (Adnkronos) - "Noi abbiamo bisogno di rivedere quel patto di Stabilità, firmato da Meloni, che ci penalizza fortemente. Ci troviamo con delle clausole di vincoli di bilancio, con questo piano di riarmo e questa transizione militare, che possono essere superate solo per le armi. E follia su follia è stato detto che Stati che non hanno capacità fiscale, come l'Italia, possono fare ricorso ai fondi di coesione". Lo dice Giuseppe Conte intervenendo in collegamento all'iniziativa M5S a Genova 'La manovra di guerra'.

"Si è appena concluso in Belgio un vertice in cui Meloni si è messa in braccio a Merz, con grande enfasi. Ma quale vantaggio questo produce per l'Italia? Il patto di Stabilità non viene discusso, gli eurobond andavano resi strutturali e invece oggi questo asse con Merz è un asse di accondiscendenza verso una posizione storica della Germania contro gli eurobond". Si parla di "geometria variabile ma noi con chi ci troviamo? Con chi vuole diventare una super potenza militare come la Germania? Quale è il nostro vantaggio? Non c'è". E, osserva, "in questo momento, in Germania i sondaggi danno favoriti Afd di estrema destra. Se fossero confermati alle prossime elezioni, avremmo l'estrema destra al governo, in una Germania superpotenza militare".

"Noi siamo pacifisti ma non antimilitaristi. Noi siamo per una difesa comune europea ma questa richiede un modello e un progetto comune" mentre una corsa al riarmo dei singoli Stati "in modo folle e disorganico, non ci porta a contrastare il declino deal'Europa, anzi affonderemo ancora di più in un precipizio in cui non avremo più diritto alla sanità pubblica, alla scuola, all'istruzione. Qui si sta passando da una transizione ecologica a una transizione verde militare".

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