Torino: Magi, 'Piantedosi usa violenti per leggi speciali erga omnes'
Roma, 3 feb. (Adnkronos) - “Da nonviolento avverto fino in fondo la responsabilità di quei momenti della storia in cui da quest'Aula devono uscire parole chiare, forti, unitarie contro ogni forma di violenza. Ma ognuno deve assumersi le sue responsabilità. E oggi avremmo voluto ascoltare una disamina puntuale di che cosa non ha funzionato nella prevenzione e nella gestione dell'ordine pubblico a Torino". Lo ha detto il segretario di +Europa, Riccardo Magi, intervenendo nell'aula di Montecitorio dopo l'informativa del ministro Piantedosi.
"Piantedosi non ci ha detto come è avvenuto il monitoraggio degli spostamenti di persone che sono arrivate da altri paesi in questo esercito di antagonisti violenti che tutti aspettavano arrivasse, tranne il ministro dell'Interno. La verità è che non erano pronti, erano però molto pronti a commentare con i cellulari in mano per fare una narrazione utile a chiedere delle norme speciali. Non condividiamo la gran parte della piattaforma su cui manifestavano a Torino, ma dopo l'intervento del Ministro il punto ora è il diritto stesso di manifestare. Piantedosi dice che i cosiddetti manifestanti pacifici, 20.000 persone, sono complici dei violenti: noi siamo terrorizzati dall'idea dell'uso che vorrà fare di quelle norme speciali che chiede di introdurre, e alle quali ci opporremo, perché evidentemente le vorrà usare erga omnes”.
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