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**C.sinistra: Spadafora con Onorato, Boschi e Ruffini, obiettivo costituente 'quarta gamba'**

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Roma, 30 gen. (Adnkronos) - Quarta gamba, Margherita 2.0, tenda, casa riformista. Da mesi, diverse personalità si sono messe in marcia per provare a costruire un soggetto 'centrista' che vicino a Pd, M5S e Avs vada ad allargare l'offerta della coalizione progressista. Domani all'Eur Vincenzo Spadafora con la sua associazione Primavera, fondata un anno fa, ha invitato i protagonisti dei vari soggetti che si muovono nell'area. Obiettivo dell'ex-ministro grillino riunire la galassia moderata-riformista e partire con la costituente della quarta gamba del centrosinistra. "Può ambire al 10%".

Ci sarà Alessandro Onorato, assessore capitolino e promotore di Progetto Civico Italia, che sta costituendo comitati in tutte le regioni per una lista civica nazionale, sul modello di quelle alle comunali. Ci sarà Ernesto Maria Ruffini, animatore di 'Più Uno', area cattolico democratica e tra i commensali di una cena natalizia che ha fatto notizia: Romano Prodi ha riunito a casa sua il sindaco di Milano, Giuseppe Sala, il deputato Pd, Paolo Ciani, area Demos vicina a Sant'Egidio e lo stesso Ruffini. Ci saranno il sindaco di Milano, Beppe Sala, e quella di Genova, Silvia Salis.

E ci sarà anche Maria Elena Boschi. Italia Viva è già al lavoro da mesi per la nascita di un soggetto riformista e già alle scorse regionali c'è stato il battesimo delle liste di Casa Riformista. L'obiettivo della mattinata di domani, a poco più di un anno dalle elezioni politiche, è quello di fare sintesi e arrivare pronti quando sarà il momento di sedersi al tavolo della coalizione. "Progetto realizzabile? Assolutamente sì -dice Spadafora- già il fatto che tutti abbiano accettato di partecipare è un ottimo segnale". Tutti d'accordo? Si vedrà. Onorato, interpellato dall'Adnkronos, la mette così: "Sarà una costituente? L'iniziativa sarà una preziosa occasione di confronto".

"Domani -dice Spadafora- ci saranno una serie di figure che da mesi stanno facendo cose interessanti. Ognuno sta facendo un suo percorso. Il problema è quello di mettere insieme questi percorsi, se andiamo da soli non succede nulla e rivince la Meloni", spiega l'ex-ministro che si propone come 'federatore' dell'area. "Ho qualche chance visto che non ho velleità di leader". E chi potrebbe farlo? "Salis, Sala, Onorato, Boschi: tutte persone assolutamente in grado di essere leader", risponde Spadafora a Un Giorno da Pecora.

E Calenda? "Ormai ha deciso di andare con la Meloni", osserva. "La situazione ormai è polarizzata, di qua o di là. Ma bisogna costruire un'alternativa credibile o la gente non va a votare. C'è uno spazio enorme fuori da Pd e 5 Stelle. Ci sono elettori delusi o che magari vanno ad ingrossare la percentuali degli astenuti. Davanti a un clima di scontro perenne -dice Spadafora- che alimenta la paura, Primavera è nata per ridare la speranza con donne e uomini credibili, capaci di attrarre la fiducia di chi oggi non va a votare, e rispondere ai bisogni della vita quotidiana delle persone, non alle ideologie”.

Per Onorato quella di domani sarà quindi di una "occasione di confronto" mentre intanto va avanti con Progetto Civico Italia: "Vogliamo contribuire alla nascita di una nuova forza civica, popolare e riformista. Uno spazio dove migliaia di amministratori locali concreti e capaci, che hanno mantenuto un forte rapporto con i cittadini, rappresentano un vero elemento di novità nel panorama. Per avere successo e battere le destre, questo progetto non deve essere la riedizione di qualcosa già vista. Porte aperte a chi vuole contribuire, ma -sottolinea l'assessore capitolino- in particolare una nuova classe dirigente per rappresentare questa nuova forza. E gli amministratori locali, persone abituate a risolvere i problemi dei cittadini senza risorse e attenzioni del Governo, devono dare un contributo nazionale”.

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