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Sorteggio Champions League, la Juventus pesca Barcellona

Sorteggio Champions League, la Juventus pesca Barcellona

Peggio di così non poteva andare: sarà il Barcellona l'avversario della Juventus nei quarti di finale della Champions League. La mano di Ian Rush, ambasciatore della finale di Cardiff, non è stato certo benevola con la sua ex squadra estraendo dall'urna via via tutte le squadre per lasciare per ultimi i blaugrana come avversari dei bianconeri. La Juventus giocherà la partita di andata in casa allo Juventus Stadium l'11 aprile, il ritorno al Camp Nou il 19. "Sicuramente è una sfida affascinante questa contro il Barcellona", ha detto il vicepresidente bianconero Pavel Nedved. "Siamo forti, possiamo affrontarli a viso aperto e poi che vinca il migliore. La Juve deve guardare solo sé stessa, consapevole della propria forza", ha aggiunto la Furia Ceca.

Sarà la prima volta di Messi allo Stadium. Juventus e Barcelona si sono affrontate in sette occasioni in Champions League: tre le vittorie dei Blaugrana, due della Juve con due pareggi. Gli spagnoli hanno segnato 10 reti e concesse 8. L'ultimo confronto diretto nella finale del 2015 a Berlino, con la vittoria per 3-1 degli spagnoli grazie alle reti di Ivan Rakitic, Luis Suarez e Neymar; Álvaro Morata aveva regalato il momentaneo pari alla Juve. C'è un precedente nei quarti di finale favorevole ai bianconeri, è quello dell'edizione 2003. La Juve passò il turno nel ritorno al Camp Nou grazie ad un gol Zalayeta nei supplementari (1-1 all'andata a Torino, 1-2 al ritorno). In quella stagione Nedved e compagni arrivarono poi fino alla finale.

Reazioni diverse sull'esito del sorteggio, ma certamente in casa bianconera c'è massima consapevolezza nella propria forza. "Gli stadi più belli, le giocate dei campioni, il fiato sospeso per 180'. Questa è la Champions. Il fascino va oltre a ogni timore: saremo pronti!", ha scritto su Twitter Massimiliano Allegri. "Non conta l'avversario. Conta solo esserci!", ha scritto invece Gigi Buffon. Mentre per Paulo Dybala "il bello deve ancora cominciare!". "Una grande sfida", ha commentato Marchisio. "Saranno due partite e non dobbiamo neppure considerarla come una rivincita, ma come un turno importantissimo da affrontare", ha aggiunto il Principino. Grande rispetto per la Juve anche in casa Barcellona, nelle parole di Andres Iniesta: "Sarà una sfida appassionante, difficile e molto bella. Affronteremo una grandissima squadra che ha ottimi giocatori. Serviranno due grandi partite per passare il turno".

Ma Juventus-Barcellona non sarà la sola grande sfida di questi quarti di finale, perché Bayern Monaco-Real Madrid è altrettanto prestigiosa e ricca di spunti. Sarà la rivincita della semifinale del 2014 vinta dai Blancos nettamente sui bavaresi allora allenati da Pep Guardiola. Sulla panchina del Real c'era quel Carlo Ancelotti che oggi siede proprio alla guida del Bayern. "E' emozionante per me giocare contro il Real Madrid. Siamo molto fiduciosi e vogliamo vincere la Champions League", ha detto il tecnico italiano. Dall'altra parte il suo ex allievo e ora erede sulla panchina del Real, Zinedine Zidane ha detto: "Ancora non ho parlato con Carlo. Hanno una buona squadra che sta facendo molto bene. Sarà una bella partita per i due club e per i tifosi".

Partite interessanti, ma sulla carta decisamente di minor fascino sono le altre due uscite dall'urna di Nyon. L'Atletico Madrid di Diego Simeone se la vedrà con il Leicester di Craig Shakespeare in una sfida che vede i colchoneros nettamente favoriti. Guai però a sottovalutare le Foxes, che anche contro il Siviglia hanno dimostrato di essere capaci sempre di sorprendere tutto e tutti. La storia dice che in due delle tre precedenti partecipazioni europee, il cammino del Leicester è stato interrotto proprio dall'Atlético. Una sfida fra due squadra dal grande futuro è invece quella fra Borussia Dortmund e Monaco. Giovani interessanti e di grande qualità si troveranno uno contro l'altro in un doppio confronto che promette sicuramente spettacolo. Borussia e Monaco non si sono mai affrontate a livello ufficiale. Il grande ex sarà il centravanti giallonero Pierre-Emerick Aubameyang, che ha giocato in prestito al Monaco nel 2010/11 segnando due gol.

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