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Non bastavano. Ecco altri 900 profughi

Il Comune di Roma predispone bandi di gara per ampliare il circuito dell'accoglienza

Non bastavano. Ecco altri 900 profughi

Nuovi arrivi di migranti e aspiranti profughi nella Capitale. Il Comune sta organizzando bandi e procedure di gara per ampliare il circuito dell' accoglienza della Capitale, con un aumento di 864 posti, cioè del 38,84% rispetto agli attuali 2.224 tra Sprar e no Sprar. Il che signfica che Roma toccherà «quota» circa 35 euro al giorno a posto, e 80 in quello no Sprar, e si andranno a sommare alle quote che a oggi sono rispettivamente di 1.984 e 240 unità, portandoli così a 2.768 e 320, per un totale di 3.088 posti. Allo scopo di arrivare ai 320 posti nell'offerta di accoglienza comunale è in via di definizione da parte del Campidoglio un bando da 10 milioni di euro per la durata di tre anni.

A queste cifre si aggiungeranno 100 posti in più per un anno dedicati a famiglie fragili all'interno del «Piano freddo» del Comune, rivolti in particolare a situazioni post sgombero. Si tratterà di una procedura negoziata a inviti rivolta a un centinaio di associazioni attive nel settore accoglienza per reperire moduli abitativi per una assistenza a bassa soglia con servizi di base rivolta sia a immigrati che non.

Michela Micheli, responsabile comunale della direzione Accoglienza e Inclusione del dipartimento Politiche sociali, ha spiegato che nella città eterna «ci sono 1.984 posti per adulti nel circuito Sprar finanziato dal ministero dell' Interno, più soli 6 posti per il disagio mentale. In più ci sono altri posti finanziati con i fondi del bilancio comunale e costituiscono il circuito cittadino dell'accoglienza degli immigrati...

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Commenti

  • franco

    mansullo

    17:05, 25 Ottobre 2017

    Ci si domanda

    Sarà colpa della Raggi, o di questo PD che sta portando l'Italia alla rovina, anche se ogni giorno sentiamo che il PIL cresce, che la fiducia dei cittadini aumenta. Ma chi vive tra la gente ci si rende conto che non è così. Ad esempio basta farsi una passeggiate per le città per vedere i cartelli VENDESI, su ogni ingresso di palazzo. Basta avere qualche amico impiegato di banca per sapere come sia diminuita la gente che a fine mese va a depositare un risparmio, basta fermarsi in una via o in una piazza e parlare con le persone per vedere come sono arrabbiate perchè hanno uno o più figli senza lavoro, o addirittura loro (i papà) sono senza lavoro. Peccato che un giovane come Renzi, anzichè rottamare persone che comunque avevano una vita di gavetta fatta, non abbia avuto l'umiltà di imparare.

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