cerca

BRACCIO DI FERRO ROMA CAPITALE-REGIONE

Tariffa Rifiuti, si va verso l'aumento

Da novembre censimento casa per casa delle utenze

Tariffa Rifiuti, si va verso l'aumento

Novità in arrivo per la Tari, e probabilmente non tutte positive. Da metà novembre comincerà un censimento, "casa per casa" - a partire dal VI Municipio - per verificare  la corrispondenza tra le utenze attive e quelle esistenti ma non registrate. Ad annunciarlo stamane in commissione Bilancio il presidente Ama Lorenzo Bagnacani. Scontato l'obiettivo: censire tutti gli utenti, schedarli in una banca dati e "fare in modo che tutti paghino il servizio". Un'operazione necessaria non solo per arginare l'evasione ma anche, o soprattutto, per evitare un possibile aumento della tariffa rifiuti. Una recente determina della Regione Lazio, dell'agosto scorso, infatti, impugnata dal Campidoglio e dunque al momento "sospesa" ma non abrogata, aumenta il costo dello smaltimento dei rifiuti indifferenziati da 122 euro a 137 euro a tonnellata. Una bella batosta insomma resa ancora più dolente dal fatto che l'aumento è retroattivo e parte dal primo ottobre 2013. Questo ha concentito alla Colari di aumehntare i credito vantato nei confronti del Comune di Roma arrivato a circa 20 milioni di euro. Parla di costi "fuori dal mercato" Bagnacani che aggiunge: il prezzo di mercato è di 120 euro a tonnellata e a fronte dei precedenti 122 euro che Ama pagava è stato concesso, con azione retroattiva, un prezzo di 137 euro a tonnellata". Ama ha impugnato il provvedimento adottato dalla Regione Lazio "ma nel frattempo - ha aggiunto il dg Ama, Stefano Bina - resta un maggior costo, non previsto e che graverà o sulla tariffa o su Roma Capitale o sui conti di Ama stessa".

Conti, quelli dell'Ama , che non godono di ottima salute. Il Piano industriale varato dall'ex amministratore unico, Antonella Giglio, è "in revisione". Il piano, ha spiegato ancora Bina, vale circa 700 milioni di eruo annui. A pesare tuttavia sono i 500 milioni di euro di esposizione bancaria che entro il 2021 dovranno dimezzarsi. E la Tari, di fatto, rappresenta ad oggi l'unica arma a disposizione.

 

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Il camion dell'Atac blocca il tram. I passeggeri lo spostano a spinta

Victoria's Secret 2017: gli angeli conquistano la Cina
Roma, un Suv impazzito sfonda il muretto e finisce in giardino
A Rio de Janeiro va in scena Miss Bum Bum Premio al sedere più bello