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AL CUOR NON SI COMANDA

Pace Lega-Islam: addio Isoardi, un'odalisca per Salvini

Spunta il flirt tra Matteo e la modella marocchina El Brinis. Galeotta una festa in discoteca a Milano Marittima

Pace Lega-Islam: addio Isoardi, un'odalisca per Salvini

In questa estate particolarmente rovente la presunta scappatella a Ibiza di Elisa Isoardi, fidanzata ufficiale di Matteo Salvini, è meglio di una birra ghiacciata per i foltissimi amanti del gossip, che si abbeverano dalle riviste specializzate sotto l'ombrellone. Ma è anche un fatto politico, considerando il coinvolgimento di un leader emergente che aspira addirittura a guidare il paese.
Gli ingredienti ci sono tutti per catturare l'attenzione, soprattutto di chi sadicamente adora vedere qualcuno famoso e potente alle prese con problemi da comune mortale come il tradimento.

A pochi giorni dall'ormai famigerata copertina di «Chi» che immortalava il bacio proibito, i diretti interessati ancora non hanno commentato l'accaduto eccetto la stessa Elisa Esoardi che ha pubblicato e poi rimosso una frase sibillina: «Il tempo mette ognuno al proprio posto. Ogni regina sul suo trono. Ogni pagliaccio nel proprio circo». Intanto iniziano a emergere alcune verità, che salverebbero il leader del Carroccio dal ruolo da cornuto, mazziato e abbandonato. I soliti ben informati, come Vittorio Feltri a «La Zanzara», sostengono infatti che sia stato lui a mollare la bella conduttrice Rai.

«Salvini? Ha lasciato la Isoardi un mese e mezzo fa. Cosa vuoi che gliene freghi. L'ha lasciata e quindi se ne strafrega. Se uno è stupido, si infastidisce. L'ha lasciata un mese e mezzo fa, so che l'ha abbandonata. Allora è normale che lei si consoli con un altro. Perché l'ha abbandonata? Non lo so e non me ne frega niente. L'aveva lasciata un mese e mezzo fa, trovo normale che se ne sbatta i coglioni». Queste le parole del direttore di Libero.

Il machismo di Salvini insomma è intatto: non solo ha lasciato lui la sua donna ma l'ha già sostituita con una meglio. Questa volta la fonte è «Spy», un'altra rivista del Gruppo Mondadori che forse vuole compensare il colpo tirato dalla «cugina» diretta da Alfonso Signorini. Dietro la vicenda ci sarebbe una bellissima ragazza, una modella, Ahlam El Brinis, di 22 anni, cittadina italiana nata a Padova. Ma di origine marocchina e di religione musulmana. Pare che tutto abbia avuto origine a causa di una notte scatenata al Papeete di Milano Marittima. Lo scorso 3 giugno il leader leghista ha partecipato a una serata nel noto locale della Riviera romagnola magari per brindare, lui che è milanista sfegatato, alla vittoria del Real Madrid contro la Juventus nella finale di Champion's League. Qui, tra le varie bellezze in pista, c'era anche la splendida Ahlam El Brinis.

Una love story tra il segretario di un partito che ha spesso avuto scontri ideologici con gli islamici e una ragazza di quel culto e di origini nord africane, potrebbe prestare il fianco a molte polemiche da entrambi i lati. Basti pensare alle malignità subite ai tempi da Umberto Bossi per aver sposato la signora Manuela Marrone, di origini siciliane. 

La modella, tra l'altro, ha già avuto un assaggio della virulenza degli haters sempre presenti sui social network. Due anni fa aveva partecipato alle selezioni di Miss Italia ed era stata duramente criticata da un gruppo di islamici radicali.

Ai post offensivi sui suoi social network lei aveva risposto con eleganza e lucidità: «Sono una ragazza di origine marocchina nata e cresciuta in Italia. E sono musulmana, anche se non praticante. Voglio coronare il mio sogno di partecipare a Miss Italia. C'è qualcosa di male?».

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