cerca

Ma non era Weinstein?

Il comizio di Asia Argento in piazza contro le molestie: "Tutta colpa di Berlusconi"

Non poteva proprio mancare Asia Argento questa mattina a Piazza Santi Apostoli per la Women's March Rome, la marcia contro le molestie. L'attrice e figlia di Dario Argento, kefiah al collo e look della manifestante da copertina, sul palco ha dato la colpa delle polemiche che l'hanno subissata dopo la denuncia - per molti tardiva - di abusi da parte di Harvey Weinstein, nientemeno che a Silvio Berlusconi.

"Quello che è accaduto a me, le offese dopo che ho avuto il coraggio di denunciare lo stupro che ho subito anni fa, ha mostrato quanto questo Paese sia indietro, di come anni di berlusconismo abbiano invaso la mente delle persone. Basta con quel porco di Berlusconi, non deve andare al governo", ha urlato col pugno chiuso alzato l'attrice che si riclica antagonista antimolestie. 

Commenti

Condividi le tue opinioni su Il Tempo

Caratteri rimanenti: 1500

.tv

Acrobazie e show a Il Tempo: ecco gli Harlem Globetrotters

Urla e scappa, poi accoltella il poliziotto: attimi di paura in via Appia a Roma
"La mia Lazio da Champions ma gli arbitri...", intervista esclusiva a Ciro Immobile
Trump "passa" il check up: qualche chilo di troppo ma salute eccellente