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Caso droga all'Isola dei Famosi, Cecilia Rodriguez difende Monte. E lui crolla

Caso droga all'Isola dei Famosi, Cecilia Rodriguez difende Monte. E lui crolla

Francesco Monte

Francesco Monte, dopo il ritiro dall’Isola dei Famosi, avverte Eva Henger: “Ho la coscienza a posto. Ognuno si prenderà le responsabilità di ciò che dice. Fumavo? Sì, sigarette rollate con il tabacco”. E incassa la solidarietà dell’ex Cecilia Rodriguez. La produttrice e conduttrice di Paperissima Sprint rilancia: “Fare la pornostar non è reato, fumare marijuana sì. La sera andava fuori di testa. Ha messo Chiara Nasti nell’asciugatrice”. Stefano De Martino: “D’ora in poi il programma è in discesa”.

Sabato pomeriggio su Canale 5 è andato in onda Verissimo. Francesco Monte è accolto da un fragoroso applauso del pubblico che crede abbia vinto l’Isola dei Famosi, non che si sia ritirato per difendersi dall’accusa di aver introdotto e fumato marijuana contravvenendo il regolamento del reality. L’intervista è un capolavoro di funambolismo. “Non pensavo di vederti così presto” ironizza Silvia Toffanin che aggiunge: “Come ti senti?”, “Eh, sono un vulcano di emozioni, positive e negative – racconta Francesco Monte – Ho iniziato quest’avventura a tremila, gasatissimo, l’ho cercata per anni ed è capitata al momento giusto. Non avrei voluto che andasse così. Avevo cominciato ad affrontare i miei fantasmi passati. Sono partito a prescindere dall’esperienza televisiva, volevo seguire un percorso mio. Lì hai tanto tempo libero e sei preso da tante ore di noia e arrivi al punto che ti devi confrontare con te stesso”.

La Toffanin ribadisce: “Sei al centro del caso mediatico della settimana, ecco l’RVM della tua avventura”. Il regista insiste sul primo piano del bel volto di Monte che ride nervosamente, si liscia la barbetta e pesa le parole: “Ho il magone perché io non volevo andare via”. Silvia si muove con delicatezza: “Sei stato male dopo quella cosa che ha raccontato Eva? Hai pensato che dovevi tornare a casa dalla famiglia per non farla soffrire?”, “Esatto (Monte cerca di ricordarsi bene cosa deve dire, ndr), è stato un insieme di cose oltre a quella che aveva tirato fuori la signora Henger. Non stavo bene, non la vivevo bene ma non volevo rinunciare. Forte di quello che sono io e forte di come sono andati i fatti, era una cosa che non mi avrebbe mai schiodato di lì. Ho preso quella decisione perché il lavoro della produzione di chi era lì e di chi manda in onda il programma è stato ottimo, venivo informato e mi avevano aggiornato di quello che succedeva in Italia. Non è stato tanto il putiferio mediatico quanto una serie di complicazioni (forse si riferisce al Moige che ha contattato l’ambasciata honduregna in Italia, ndr) che purtroppo ha tirato dentro tante situazioni e persone in una cosa che si poteva evitare perché non sussiste”. La Toffanin lo affronta decisa: “Qual è la verità di Francesco? Abbiamo sentito quella di Eva e però non ci sono prove”. “La verità dei fatti è che ci si è spostati dal gioco a tutta un’altra situazione che ho vissuto come un attacco personale. Io l’ho nominata. Da una stupidaggine siamo passati ad altro, purtroppo mi ci sono trovato io… non so come sarebbero andate le cose se ci fosse stato un altro”, “Ah ma allora era su di te?”, “Come ho detto anche in Palapa quella sera l’ho vista come una situazione di ripicca nei confronti di un gioco”. La Toffanin sorvola sulle cose che disse lunedì 29 gennaio (“fai i nomi anche degli altri che hanno fumato, cosa c’entra quello che faccio nella mia vita privata”) e chiede con dolcezza: “Quindi hai la coscienza a posto?”, “A postissimo come l’hanno anche tutti gli altri ragazzi che erano lì con noi”, “Neghi tutto?”, “Certo! Confermo quello che ho scritto nel comunicato pubblicato sui social”. La regia mostra il comunicato a beneficio di chi non lo avesse letto.

La compagna di Piersilvio Berlusconi riassume: “Ti sei affidato a un legale, sei tornato in Italia per difenderti”, “Sfido chiunque a essere al posto mio, lì da 25 giorni senza mangiare, dormire, non riposare, vivere delle condizioni di una vita che generalmente non viviamo nella nostra quotidianità, quindi ero poco lucido e lo sono ancora. Lì non ero lucido e quando ti viene prospettata la situazione in un determinato modo la prima cosa che faccio è dire ‘il gioco non esiste più, entra in campo la mia vita privata e devo darle la priorità’”. Con fare materno Silvia domanda: “Cosa ti ha detto papà appena ti ha visto?”, “Niente, mi ha abbracciato e ci siamo lasciati andare a un lungo pianto”, “Ti ha chiesto se hai fumato?”, “Non mi ha chiesto niente, ci siamo sfogati. Io non ho mai partecipato a scontri, teatrini o chiacchiere di quartiere, agisco in un’altra maniera”. Monte ha ritrovato lo stesso comportamento signorile di quando affrontò Cecilia al GFVip, molto diverso dalla reazione fumantina avuta in Palapa lunedì 29 gennaio. “Ti senti vittima di un’ingiustizia?”, “Sì, sicuramente sì”, “Credi nella giustizia, hai paura?”, “Non ho paura e credo nella giustizia, farà il suo corso”, “Adesso è la sua parola contro la tua”, “Esatto”. Con deferenza la Toffanin chiede se può mostrare la foto dove fuma mandata in onda da Striscia La Notizia e si capisce che la risposta è preparatissima: “Eh, beh…Silvia, allora da oggi in poi dobbiamo considerare drogati, lasciatemi passare il termine, chiunque si fuma il drum con tabacco e cartine”, “quindi è una sigaretta con il tabacco”, “Sì io fumo il tabacco, mi rullo le sigarette, è quello, niente di più, niente di meno, ce l’ho anche in camerino. E’ normale che uno la vede e può scambiarla per altro” afferma Monte con un tenero sorriso. Silvia Toffanin prende la palla al balzo e conferma: “E’ vero anche l’altra volta che sei stato nostro ospite i miei autori mi hanno detto che fumavi il tabacco in questo modo. Posso confermare”, “Sì, infatti avevo portato una scorta di tabacco, cartine e filtri in Honduras. Questo è tutto, poi ci sta che qualcuno lo scambi per altro”. La presentatrice: “Hai paura che qualcuno dei concorrenti appoggi Eva e ti attacchi?”, “Sinceramente non ne vedo il motivo. Non è più un gioco quindi… appoggiare una versione significa che anche tu, futura persona ti assumerai le responsabilità di quello che dici. E io ribadisco che quello che ho scritto nel comunicato è la pura realtà”.

Dopo averlo imboccato con sagacia per scoprire la verità, la Toffanin passa a Paola Di Benedetto: “Era tutto molto spontaneo. Ci siamo raccontati tante cose, c’era qualcosa di fondo che andava coltivato. Quando uscirà ci vedremo. Se mi chiedessero di farle una sorpresa? Andrei volentieri. Adesso non la guardo perché ho il magone, mi viene da piangere perché è stata una toccata e fuga. Mi ha lasciato l’amaro in bocca e invece avrei voluto terminare l’avventura. Ci tenevo a smontare lo stereotipo che la gente si è fatta su Francesco”. Silvia approfondisce: “Qual è lo stereotipo?”, “Si fermano alla superficie, mi piaceva far vedere che Francesco è un anticonformista, ho preso io l’incarico di scoprire l’isolano che non doveva essere scoperto (questa è nuova, chi gli ha dato il compito?), mi lanciavo nelle avventure nonostante non dormissi e non mangiassi, mi arrampicavo, giravo l’isola, facevo di tutto, ero così preso dall’esperienza che non soffrivo la fame, la stanchezza, nulla”. Monte, che ama parlare di sé in terza persona, non si accorge di essersi contraddetto: prima afferma di aver preso la decisione di lasciare l’isola perché poco lucido a causa delle privazioni, poi sostiene che era a tremila e non sentiva fame e stanchezza. “Hai pianto per quello che ti è successo?” insiste la conduttrice, “Per quello che mi è successo no. C’è un senso di delusione e di rabbia perché era una possibilità di rivincita per me”, “Hai paura di essere ricordato per questo episodio?”, “Sinceramente no, non mi fa paura. Il parere degli altri mi interessa fino a un certo punto. Io so la verità, se la gente vuole ascoltarmi e credermi va bene, altrimenti non puoi piacere a tutti quanti”. Verissimo ha intercettato Cecilia che si è schierata con Monte: “Io sono della teoria che prima di fare delle accuse bisogna avere delle prove, fare accuse così importanti e gravi in un programma del genere bisogna avere delle prove altrimenti è vergognoso. Prima della partenza gli ho fatto l’in bocca al lupo”. E Jeremias: “Lasciatelo in pace, ci sono cose più importanti di cui occuparsi”. Scatta applauso come per Bolle alla Scala e la Toffanin: “Ti ho visto… hai gli occhi lucidi”, “Un po’, fa un certo effetto. E’ come dicono Cecilia e Jeremias. Quando si dicono robe del genere non si va ad attaccare solo me come persona ma si mette in dubbio l’operato, la credibilità e la professionalità di una produzione, di una rete, di un programma, di tanta gente che lavora. Sono cose che toccano più punti” Standing ovation del pubblico presente. Silvia ha una curiosità: “Tu avresti mai potuto fare nella vita quello che ha fatto Eva nei tuoi confronti?”, Francesco Monte si tocca per l’ennesima volta la barbetta: “Ma non esiste proprio, anche no. Io fin da piccolino non ho mai sopportato le cattiverie gratuite forse perché le ricevevo. Sai i bambini sono peggio degli adulti quando ci si mettono e sono episodi che ti porti nella vita. Quando si fanno queste cose poi devi fare i conti con la tua coscienza”, “E te ribadisci di avere la coscienza a posto”, “Esatto. Futuro? Vediamo, non so. Credo nel karma quindi dopo questa valanga di situazioni negative dovrà succedermi qualcosa di pazzescamente positivo. Pensavo fosse l’Isola e invece non era destino”.

Poco prima era toccato a Eva Henger ritornare sul “canna-gate”. La conduttrice di Verissimo l’accoglie calorosamente e le mostra l’RVM in cui Alessia Marcuzzi sostiene che non hanno trovato prove: “Non è così, non è vero che non ci sono le prove perché i fan che sono più attenti e hanno seguito i daytime hanno trovato le immagini e mi hanno mandato altri filmati che usciranno in questi giorni. Ci sono altri concorrenti che si lamentano, ad esempio c’è la Cipriani che dice ‘basta vado dalla produzione perché avete consumato di nuovo’. Ci sono filmati non sono stati visionati così attentamente come hanno fatto persone più fissate con Isola. Ce li hanno mandati. E poi: lui ha ammesso in diretta, non ha detto ‘io non ho mai fumato’, ha detto ‘è successo il giorno prima che iniziasse l’Isola e allora fai anche gli altri nomi’, non ha negato” dice Eva Henger con il sorrisetto di chi la sa lunga. La Toffanin le chiede di ricostruire la vicenda dall’arrivo in Honduras: “E’ venuto a prenderci un pullmino con un autista honduregno e lui subito ha chiesto se poteva comprare la marijuana. Questo signore ci ha guardato malissimo, era imbarazzante però ho sorvolato. Arriviamo in albergo e durante la cena dove c’eravamo tutti, è arrivata una persona che gli ha consegnato un pacchetto. Lui ha preso questa sostanza, non ha nascosto assolutamente, non ha camuffato. Poi hanno annunciato che la mattina successiva ci saremmo spostati in un altro posto. In Honduras ci sono state le elezioni però con accuse di brogli quindi ci sono state delle rivolte e ogni 200 metri c’erano i posti di blocco della polizia. Se ci fermavano e la trovavano, dillo che tu non ne sapevi niente. Avrei detto ‘non ho visto’ ma non era vero perché avevo visto! Cosa dice la legge? Se vedi un reato e non denunci diventi complice. A casa tua fai quello che ti pare e non me ne frega niente, se fuma una canna a casa sua fa male a se stesso, ma in casa degli altri fai male anche a me”. La Henger assume un tono moralizzatore: “Facciamo tanta campagna contro le sigarette e poi si fa passare le canne per una cosa normale? Non va bene, è illegale. Qui di meno, ma lì tantissimo. La nostra libertà, incolumità di tutti i concorrenti… la Capriotti ha una bimba di pochi mesi, la rivedeva quando aveva 12 anni?”
Silvia Toffanin le fa notare le tempistiche sbagliate: “La verità non va in prescrizione – ripete la Henger – A parte che io l’avevo detto anche prima. Poi c’è un altro episodio. Craig ha fatto un confessionale e quando è uscito ci ha detto: “mi hanno chiesto se c’erano sostanze illegali e ho detto di sì”. La Henger si ferma, sospira e si stringe nelle spalle: “Ho pensato: l’ha detto già lui e ora prenderanno provvedimenti. Ma forse Francesco quando è stato chiamato ha negato… non lo so, so che non è stato fatto niente”.

Silvia Toffanin: “Hai ricevuto anche minacce di morte”. “Solo sul web perché la gente che incontro per strada non mi dice queste cose in faccia. Dire la verità con modalità o tempistiche sbagliate non è un reato, fumare le canne, mettere in pericolo altre persone lo è. Il processo non dovrebbe essere fatto a me ma alla persona che ha sbagliato in primis. Si cavalca ‘perché non ha detto prima’ ma se lui non lo avesse fatto io non avrei potuto dire niente. Doveva trattenersi solo 4-5 giorni ed eravamo tutti amici. Magari Chiara Nasti non finiva dentro un’asciugatrice. Lui la stava mettendo dentro, faceva delle cose assurde. Voi non sapete cosa ho passato perché lui la sera andava fuori di testa”, “Come andava fuori di testa” dice stupita la Toffanin, “Sì, fumava tutto il giorno e la sera buttava la gente in piscina”. La conduttrice si dissocia: “Queste sono cose che dici tu”, ma la Henger: “No, ci saranno le persone che usciranno dall’isola e potranno dirlo” e la Toffanin: “Ti sosterranno?”, “Tutti no sicuramente, ma persone come Chiara Nasti, la Cipriani, Nino Formicola sono molto sincere”. E qui la conduttrice le fa una domanda ben strana: “Credi che ti verranno in soccorso, in aiuto?”, “Dopo che vedranno i video dove si vede che fuma la canna penso che…”, ma la Toffanin: “Nessuno può provare che sia marijuana, potrebbe essere anche una sigaretta”, “Si veedeeee, si vede che non è una sigaretta! E dai…”. “Non è vero che si vede, chiedo alla regia di mandare la foto. Io non entro nel merito e nessuno può dire cosa sia. Può essere una sigaretta di tabacco”.

È arrivato il momento di ascoltare le parole di @eva_henger #Verissimo #canale5 @isoladeifamosi

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La Henger resiste: “Non c’era il tabacco! La produzione dava le sigarette di marca honduregna già fatte, non dava il tabacco, né le cartine”, “Questo lo dici tu, magari ha portato il tabacco da casa…”, “Silvia! Lui la prima puntata non ha detto ‘non ho fumato’, ha detto ‘fai i nomi degli altri’, questa è una conferma, poi ha detto ‘non conta quello che ho fatto prima dell’Isola’ anche questa è una conferma. E’ andato in onda, la gente ha visto, eh”. La presentatrice mette un altro tassello: “Spesso viene messo sotto attacco chi denuncia, c’entra il tuo passato?”, la Henger sorride consapevole: “Se io tiravo fuori una canna ero sull’aereo prima di finirla. Sicuramente. Ci sono dei pregiudizi verso di me, è innegabile. Tirano in ballo altre cose ma qualsiasi cosa che ho fatto nella mia vita non ho danneggiato altre persone. Non ho fatto cose illegali. Non era illegale fare la pornostar! E comunque non ho costretto Francesco Monte ad assistere o partecipare. Le due cose non si possono collegare”.

Silvia Toffanin esorta la Henger a raccontare quanto avvenuto al figlio Riccardino a 16 anni: “Non l’ho mai giustificato. Lo fermarono insieme a un amico mentre comprava marijuana. Gli diedero i lavori sociali e io continuavo a portarlo anche quando le ore erano finite. Adesso ha 23 anni e da 4 è pulito. E’ ritornato il figlio di prima. E’ stata una tortura, non è vero che la marijuana non crea dipendenza. Ho vissuto un incubo, da dolce diventava aggressivo verbalmente e poi si metteva a piangere. La droga fa male, io l’ho visto”. Silvia Toffanin è comprensiva: “Forse alla tua denuncia all’Isola si è unita anche la tua esperienza di mamma, sei una leonessa che dentro sta piangendo”, “Non volevo rivivere il passato, volevo una cosa bella, peccato è andata così”. La presentatrice fa: “Tornando indietro lo rifaresti?”, “Sì, l’avrei detto, non così, però l’avrei detto. Ma Francesco tornando indietro, avrebbe comprato quella cosa?”, “Gliela faremo a lui questa domanda” conclude la Toffanin che però non mantiene la promessa. Entra Chiara Nasti che si è ritirata senza perché le mancava il fidanzato Ugo e che ha legato molto con Eva Henger. Con sprezzo del pericolo afferma: “Rispetto Francesco e Eva. Non mi schiero da nessuna parte. Eva sicuramente non è una bugiarda”.

In collegamento Stefano De Martino se la cava con una battuta: “Credo che d’ora in poi sia tutto in discesa. Cosa penso della vicenda? Era meglio se non fosse successo. Non è stata piacevole per nessuno e c’è dispiacere. Per il resto sono inibito perché come fai sbagli”. Oltre al linguaggio verbale, esiste anche quello del corpo. E ciò che abbiamo capito non ci piace per niente.

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  • Alessandro

    Rocca

    19:07, 11 Febbraio 2018

    Bell’articolo. Coglie giustamente quello che con un pizzico di maturità ed esperienza chiunque che non sia tifoso deve concludere sui comportamenti e le asserzioni dei diretti interessati e dei personaggi di contorno. Cioè che la versione di Francesco non sta in piedi. Se ha la coscienza a posto ed è accusato ingiustamente, invece di scappare, doveva PRETENDERE un’indagine approfondita sul posto, al limite anche dalle autorità onduregne oltre che dalla produzione. Credo che la faccenda sia stata gestita coi piedi da qualche dirigente in loco (sicuramente poi allontanato), fidando nell’italica omertà dei morti di fama. Credo che l’imprevisto e gigantesco sputtanamento abbia dato il via ad una partita di interessi contrapposti: trasmissioni e giornali che soffiano sul fuoco per evidenti interessi economici e la produzione dell’isola che dà fondo alla sua fantasia nell’antica e collaudata arte dell’insabbiamento. Francesco ha acquistato (e messo a disposizione anche di altri) droga da uno spacciatore in Honduras? Il punto è solo questo. Vero o falso. Il resto conta zero, anzi si è arrivati a frasi vergognose tipo “la spia non si fa”. Ma stiamo scherzando? Capirei una scappatella boccacesca tra le palme, ma su un reato da galera?

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