Cerca
Edicola digitale
+

Accordo a processo su giovani e social, Meta pagherà gli Stati

Milano, 26 ago. (askanews) - Meta ha annunciato di aver raggiunto un accordo extragiudiziale nel maxi processo in Usa in cui era accusata di aver costruito piattaforme che creano appositamente dipendenza da social nei minorenni, con conseguenze sulla loro salute mentale.

L'intesa per oltre 16 miliardi di euro mette fine alla causa intentata da 52 procuratori generali provenienti da vari Stati. La società di Mark Zuckerberg proprietaria di Facebook e Instagram ha inoltre accettato di apportare modifiche significative al modo in cui i suoi prodotti sono pensati per i giovani utenti, secondo un documento depositato, che deve ancora essere approvato da un giudice federale di Oakland, in California. Fra le modifiche proposte limiti di tempo, restrizioni notturne e durante l'orario scolastico e un maggior controllo dell'algoritmo con la possibilità di scegliere un feed non personalizzato. Questi nuovi controlli si applicheranno automaticamente ai nimori di 18 anni.

L'accordo metterà fine al processo evitando così che si arrivi a una sentenza sulla questione e a una decisione sul risarcimento chiesto dagli Stati, pari a 200 miliardi di dollari.

Meta, annunciando l'accordo ha dichiarato "Vogliamo fare la cosa giusta per genitori e adolescenti, ed è per questo che abbiamo collaborato con i procuratori generali degli Stati per definire un nuovo standard di settore".

Dai blog