Iran, Cina agli Usa: sanzioni illegali, difenderemo i nostri interessi
Pechino, 25 ago. (askanews) - La Cina avverte gli Stati Uniti: difenderà "fermamente" i propri interessi dopo l'annuncio di nuove sanzioni americane contro i partner commerciali dell'Iran. Washington ha varato misure secondarie che non colpiscono direttamente Teheran, ma chi commercia con l'Iran, in settori come oro, tecnologia, asset digitali, aviazione e trasporto marittimo. Nel mirino anche entità cinesi.
La Cina è un partner economico cruciale per l'Iran: prima della guerra, secondo la società di analisi Kpler, assorbiva oltre l'80% delle esportazioni di petrolio iraniano. Il segretario al Tesoro Scott Bessent ha avvertito che i Paesi che non aderiranno alle sanzioni "condivideranno l'isolamento dell'Iran" e ha prospettato anche la loro esclusione dal sistema del dollaro.
Lin Jian, portavoce del ministero degli Esteri cinese: "La cooperazione tra Cina e Iran si è sempre svolta nel rispetto del diritto internazionale e non deve subire alcuna interferenza né perturbazione. La Cina segue da vicino l'evoluzione della situazione e adotterà tutte le misure necessarie per difendere fermamente i propri diritti e interessi".
"La Cina - prosegue il portavoce - ha già dichiarato più volte di opporsi fermamente alle sanzioni unilaterali illegali, che non hanno alcun fondamento nel diritto internazionale e non sono autorizzate dal Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite".
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