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Ucraina, la festa dell'indipendenza nel pieno della guerra

Milano, 24 ago. (askanews) - Trentacinque anni di indipendenza, quattro anni e mezzo di guerra. L'Ucraina celebra la sua festa nazionale con il conflitto con la Russia ancora in corso e trasforma la ricorrenza in una nuova prova di unità con gli alleati europei. A Kiev, Volodymyr Zelensky ha accolto il premier britannico Andy Burnham e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, rendendo omaggio ai soldati e alle vittime del conflitto.

"Gli ucraini hanno preservato l'indipendenza del loro Stato e noi difenderemo certamente l'indipendenza dell'Ucraina. Non c'è alcun dubbio. L'Ucraina sarà sempre indipendente."

In concomitanza con le celebrazioni si riunisce la "Coalizione dei Volenterosi", i Paesi alleati di Kiev chiamati a discutere il sostegno militare all'Ucraina. Zelensky chiede soprattutto più sistemi di difesa antiaerea, mentre nelle ultime settimane si sono intensificati gli attacchi russi. "Avete sopportato 12 anni di aggressione, l'occupazione della Crimea e ora quattro anni e mezzo di invasione su vasta scala della Russia, tutto con l'obiettivo di schiacciare l'indipendenza che siamo qui a celebrare e spezzare la vostra volontà. Ma oggi, come ogni giorno, dimostrate che hanno fallito", ha dichiarato il primo ministro britannico, Andy Burnham.

L'Unione Europea ha intanto annunciato una nuova tranche di aiuti da 6,1 miliardi di euro, destinata anche a rafforzare la difesa aerea e le capacità ucraine in missili e munizioni. "Quest'estate, più che mai, possiamo vedere che la guerra sta prosciugando le risorse della Russia. Anche le nostre sanzioni senza precedenti stanno avendo un impatto. Aumenteremo la pressione finché la Russia non fermerà le uccisioni e dimostrerà un reale impegno per la pace", ha concluso da Kiev, Antonio Costa.

"Fermo sostegno all'integrità territoriale dell'Ucraina", è il messaggio della premier italiana Giorgia Meloni.

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