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Milano, Dedapulse 2026: AI e persone guidano il cambiamento

Milano, 30 mar.(askanews) - Oltre 800 imprenditori, manager e innovatori si sono riuniti a Milano per Dedapulse 2026, l'evento di Dedagroup dedicato al futuro dell'intelligenza artificiale. La nuova edizione "Shape Your Future. Stay Human" ha visto al centro del dibattito, il ruolo delle imprese nella costruzione di modelli sempre più AI-driven, tra innovazione, competitività e valore umano.

Dalla sovranità digitale europea agli investimenti in innovazione: le imprese sono chiamate a giocare un ruolo chiave nella trasformazione in atto.

Le parole di Marco Podini, Presidente Esecutivo e CEO di Dedagroup: " Gli investimenti, oggi, sono sicuramente un fattore chiave. Abbiamo visto anche quanto negli Stati Uniti d'America ed in Cina la mole di investimenti abbia addirittura superato le aspettative. In questo senso, noi come sistema paese, come Europa, dobbiamo accelerare. Noi come Deda sicuramente stiamo facendo la nostra parte. Solo nell'ultimo anno abbiamo investito più di 50 milioni, naturalmente nei settori verticali di elezioni."

Gli investimenti in innovazione si confermano una leva strategica per costruire nuovi modelli di sviluppo, capaci di generare progresso, creare opportunità e accompagnare imprese e territori nella trasformazione digitale.

A tal proposito, ecco nuovamente il commento del Presidente Esecutivo e CEO di Dedagroup: "Il settore dell'informatica ci ha abituato in un incessante evoluzione. Grazie alla straordinaria funzione esponenziale data dalla legge di Moore, il cambiamento nel nostro settore è costante. E ultimo, la nuova rivoluzione dell'intelligenza artificiale generativa ha imposto la necessità al nostro paese, all'Europa tutta, di accelerare in questo ambito. Perché vediamo che il divario con l'America, gli Stati Uniti, la Cina è già molto importante. Quindi abbiamo la necessità, come impresa tecnologica di riferimento in Italia, come Deda, il compito di guidare i nostri clienti in questa evoluzione."

Ma per rendere l'Europa davvero competitiva serve anche costruire una filiera tecnologica solida e sicura, garantendo al tempo stesso un utilizzo etico e trasparente dell'intelligenza artificiale.

L'intervista a Roberto Loro, Chief Technology Officer Dedagroup: "Su questo abbiamo investito molto, partendo dalle infrastrutture. Per questo abbiamo costruito insieme a delle aziende del territorio e all'Università degli Studi di Trento un partenariato pubblico-privato che ha realizzato il primo data center al mondo all'interno di una miniera attiva sotto 100 metri di roccia in una valle del Trentino. Questa è la base solida in cui poter collocare dati, workload critici e anche per sviluppare nuovi servizi di intelligenza artificiale di precisione."

Dalla governance dell'intelligenza artificiale alla necessità di rafforzare l'autonomia tecnologica europea, Dedapulse 2026 conferma come la sfida non sia solo tecnologica, ma anche culturale. Un percorso in cui innovazione e responsabilità dovranno procedere insieme per generare valore concreto per imprese, istituzioni e cittadini.

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