8 marzo, Mattarella: abbattere ostacoli e valorizzare ruolo donne
Roma, 9 mar. (askanews) - "La presenza femminile nelle professioni o nelle istituzioni non è una questione di quote: è il segno di una Repubblica che riconosce e valorizza tutte le energie migliori di cui dispone. La Repubblica ha dato molto alle donne. Le donne hanno dato molto alla Repubblica e l'equilibrio non è ancora in pari". Lo ha detto il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, durante la celebrazione al Quirinale della giornata internazionale della donna.
"Guardando al futuro, la nostra Repubblica deve continuare a valorizzare il ruolo delle donne, abbattendo gli ostacoli che tuttora ne limitano le potenzialità: il divario salariale, la scarsa presenza nei ruoli apicali delle aziende, la violenza di genere, la conciliazione tra vita e lavoro", ha aggiunto Mattarella.Per interrompere la violenza di genere non bastano le leggi serve educare al rispetto, ha sottolineato il capo dello Stato.
"E' paradossale doversi occupare sovente di violenza di genere. Eppure, purtroppo, è necessario. L'impegno di civiltà di consegnarla al passatonon richiede soltanto il rafforzamento delle norme di legge e gli strumenti di tutela, ma richiede soprattutto di depurare gli animi da una mentalità distorta, che si alimenta di pregiudizi atavici e di ignoranza colpevole. Educare al rispetto in famiglia anzitutto, a scuola, negli ambienti di lavoro, è la risposta più efficace per costruire una società in cui nessuna donna possa aver paura o possa esser lasciata da sola".
Dai blog
Sorpresa Sayf a Sanremo. Brividi in classifica per l'ultimo televoto
Sal Da Vinci, cosa diceva prima del trionfo a Sanremo
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"