Tutela audiovisivo, FAPAV lancia corso per contrasto a pirateria
Roma, 6 mar. (askanews) - "Il fenomeno della pirateria audiovisiva rimane un problema molto importante nel nostro Paese. La ricerca FAPAV-Ipsos parla in maniera inequivocabile: ogni anno perdiamo fatturato diretto e indiretto per due miliardi di euro. E se ci soffermiamo sulla perdita di posti di lavoro, oltre 12.000 sono quelli che perdiamo annualmente per colpa dello sfruttamento illecito di contenuti. Ma allo stesso tempo l'Italia è un esempio internazionale per nascita, sviluppo ed implementazione di nuovi strumenti di tutela per le industrie delle emozioni, e in particolare per quella del cinema, della TV e dello sport". Lo ha detto il presidente di Fapav - Federazione per la Tutela delle Industrie dei Contenuti Audiovisivi e Multimediali, Federico Bagnoli Rossi, presentando la prima edizione del Corso "Pirateria digitale e Cybercrime. Scenario, tecnologie e strategie di contrasto", promosso da Anica Academy ETS e realizzato in collaborazione con LABS - Learn Antipiracy Best Skills, con il supporto di Motion Picture Association (MPA) e ANICA.
"FAPAV, attraverso la sua società Benefit LABS, ha iniziato a sviluppare una serie di collaborazioni, ed in particolare quella che parte oggi con Anica Academy, per formare le nuove leve, i nuovi professionisti che vorranno approcciarsi proprio sul mondo dell'antipirateria, della tutela, della cybersecurity. Perché riteniamo che sia importante andare a formare delle nuove leve per poter anche allo stesso tempo attingere da questi corsi ed avere dei nuovi e preparati professionisti pronti a poter lavorare - ha concluso - a tutto ciò che riguarda la protezione e la promozione delle industrie dei contenuti audiovisivi in Italia".
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