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Cuba, veglia a Miami per vittime Usa in sparatoria Guardia Costiera

Roma, 27 feb. (askanews) - A Miami si è tenuta una veglia dopo che la Guardia Costiera cubana ha ucciso almeno un cittadino americano e ne ha ferito un altro aprendo il fuoco contro un motoscafo al largo dell'isola, secondo quanto riferito da un funzionario statunitense.

Secondo Cuba il bilancio della sparatoria tra una sua unità della Guardia Costiera e un motoscafo proveniente dalla Florida - che avviene in un momento di forte tensione tra l'Avana e Washington - è di almeno 4 morti e 7 feriti.

Gli Stati Uniti si sono detti disposti a collaborare alle indagini sullo scontro a fuoco. Il vice ministro degli Esteri cubano Carlos Fernàndez de Cossio in conferenza stampa ha dichiarato: "Le autorità del governo americano si sono mostrate disponibili a chiarire questi deplorevoli eventi". "È in corso un'indagine per chiarire gli eventi con tutto il rigore necessario. Il governo cubano è disposto a dialogare con il governo degli Stati Uniti su questo fatto", ha aggiunto.

Intanto il blocco petrolifero imposto dagli Stati Uniti da oltre un mese sta portando sull'orlo del baratro l'economia cubana già in rovina, sottoposta a embargo commerciale da parte degli Usa fin da poco dopo la rivoluzione di Fidel Castro del 1959.

Francisco Pichòn, coordinatore residente delle Nazioni Unite a Cuba, in videocollegamento con i giornalisti ha dichiarato: "È passato quasi un mese dall'ordine esecutivo degli Stati Uniti che ha imposto un blocco del carburante a Cuba. Il blocco persiste ancora e le sue conseguenze umanitarie si aggravano di giorno in giorno", ha spiegato.

"Voglio essere chiaro: il rischio per la vita delle persone non è retorico e coloro che soffrono per primi e di più sono le persone comuni, soprattutto le più vulnerabili", ha aggiunto.

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