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"Parchi, arma segreta", il saggio di Camaiora

Roma, 25 feb. (askanews) - Un saggio si interroga sulle potenzialità dei Parchi, come leva di tutela dell'ambiente ma anche di sviluppo. Andrea Camaiora, giornalista e docente universitario, imprenditore della comunicazione, si confronta in un volume di recente pubblicazione su quella che chiama "l'arma segreta italiana". Camaiora, che si è a lungo occupato di tematiche di comunicazione applicate ai criteri ESG, mostra come i parchi italiani soffrano non tanto di una mancanza di valore, quanto di una cronica invisibilità simbolica. Raccontati con linguaggi burocratici o ridotti a sfondi turistici, restano ai margini dell'immaginario collettivo. Da qui l'urgenza di una "ecologia narrativa": raccontare i parchi per restituirne la complessità e le potenzialità turistiche ed economiche, coinvolgendo comunità locali, scuole, artisti, ricercatori, cittadini. La comunicazione - nel pensiero di Camaiora - non è dunque un accessorio, ma una leva di trasformazione sociale. Nel saggio pubblicato da Editoriale scientifica, l'autore a proposito dei parchi scrive che "sono i nuovi giacimenti petroliferi" e dunque "il loro rilancio, la loro messa a sistema con istituzioni e mondo privato, è un dovere". "Con alcuni esperti, in questo saggio mi sono confrontato su un modo moderno, contemporaneo, coretto di concepire l'idea del parco naturale, capace di rappresentare una leva per lo sviluppo economico", spiega l'autore.

E allora - si legge nel saggio - "preservarli è un dovere e un investimento al tempo stesso. Ma tutelarli non significa chiudersi in un immobilismo irragionevole. Occorre valorizzarli, culturalmente e turisticamente, senza per questo violentarli". Dal Cilento alle Cinque Terre, dalle Dolomiti Friulane al Gargano, il saggio analizza storie, modelli, esperienze, inseguendo la sfida di "abitare i parchi senza consumarli".

"Al centro, dunque, un'idea nuova di parco, fatta di una governance più manageriale, più moderna e di istituzioni che cooperano tra loro in maniera più efficace", conclude Camaiora

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