Cerca
Cerca
Edicola digitale
+

Patriarca Venezia: gioia per Trentini, lo aspettiamo per abbracciarlo

Milano, 12 gen. (askanews) - "La notizia che attendavamo è giunta nelle prime ore di questa giornata memorabile. Dopo 423 giorni Alberto torna a essere non solo uno di noi ma con noi, e soprattutto un uomo libero. Ho avuto la gioia di poter sentire nelle prime ore della mattinata la mamma. Ho sentito una donna felice, una mamma felice, mamma commossa, una mamma grata, una mamma che ringraziava e una mamma che sta per incontrare suo figlio. Ci siamo dati l'appuntamento appena sarà possibile per poterci abbracciare". Così il Patriarca di Venezia, Francesco Moraglia, dopo le liberazione dalle prigioni venezuelane dell'italiano Alberto Trentini.

"Alberto ci ha insegnato qualcosa, ci ha insegnato come è bello vivere gli affetti umani ed è bello fare una comunione che vada al di là di una famiglia, una città si è mossa, una comunità, una chiesa, una parrocchia. Ci sono stati momenti diversi in cui ognuno di noi ha fatto il possibile, anche chi ha lavorato silenziosamente. Io qui desidero ringraziare il Capo dello stato, Sergio Mattarella, desidero ringraziare il governo per quello che ha fatto e tutti i giornalisti, l'opinione pubblica, il volontariato che hanno fatto sentire la loro voce soprattutto nei momenti più difficili", ha aggiunto.

"Io ringrazio tutti quelli che si sono spesi - ha concluso - e do l'appuntamento ad Alberto per un momento in cui possiamo essere felici insieme, abbracciarci e insieme poter capire quanto è importante la libertà, quanto importante uno stato di diritto, quanto è importante che le persone siano riconosciute nella loro dignità, soprattutto quando fanno il bene gratuitamente. Alberto, grazie, ti aspettiamo, ti abbracciamo e siamo contenti che non sei più solo uno di noi, ma sei con noi una persona libera".

Dai blog