Il messaggio di Papa Leone: i pontefici passano, la Curia rimane
Città del Vaticano, 24 mag. (askanews) - Un messaggio di pace e unità quello indirizzato da Papa Leone XVI alla Curia Romana: "i Papi passano, ma la Curia rimane". Era la sua prima udienza nell'Aula Paolo VI con gli Officiali della Curia Romana, i dipendenti della Santa Sede, del Governatorato dello Stato della Città del Vaticano e del Vicariato di Roma.
Un'opportunità per ringraziarli, ha detto, ma è stata anche occasione di costruire quei punti di cui ha parlato fin dal suo primo discorso, andando oltre le relazioni a volte difficili della Curia con Papa Francesco.
"I Papi passano, la Curia rimane. Questo vale in ogni Chiesa particolare, per le Curie vescovili. E vale anche per la Curia del Vescovo di Roma" ha detto Leone. La Curia, ha poi aggiunto papa Prevost , "è l'istituzione che custodisce e trasmette la memoria storica di una Chiesa, del ministero dei suoi Vescovi" e questo, ha sottolineato nel suo primo discorso alla Curia, "è molto importante" perché "la memoria è un elemento essenziale in un organismo vivente" e "non è solo rivolta al passato, ma nutre il presente e orienta al futuro".
"Senza memoria - ha concluso - il cammino si smarrisce, perde il senso del percorso". "E per analogia questo si può dire anche dei servizi dello Stato della Città del Vaticano".
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