Trump accoglie presidente Sudafrica, tra accuse di "genocidio bianco"
Roma, 21 mag. (askanews) - Il presidente Donald Trump ha accolto alla Casa Bianca il presidente del Sudafrica Cyril Ramaphosa. Dopo una stretta di mano, i due leader si sono diretti nello Studio ovale per un incontro bilaterale, che sarà seguito da un pranzo riservato. La visita di Ramaphosa punta a ricucire i rapporti con Trump ed Elon Musk che in Sudafrica è nato e che dovrebbe essere presente all'incontro, in mezzo alle accuse di "genocidio" che secondo la narrazione sostenuta da Trump e Musk sarebbe stato pianificato dal governo sudafricano nei confronti dei contadini bianchi sudafricani.
Ad accompagnare Ramaphosa a Washington, ci sono due campioni di golf, Ernie Els e Retief Goosen, e l'uomo d'affari più ricco del Sudafrica, Johann Rupert, tutti e tre afrikaner.
L'incontro ha lo scopo di "ripristinare le relazioni" tra i due Paesi, ha affermato alla vigilia il portavoce presidenziale sudafricano Vincent Magwenya. Il patron di Tesla e Space X, uomo più ricco al mondo e stretto consigliere di Trump, è un attivissimo sostenitore delle accuse su quello che ama definire "genocidio bianco", categoricamente respinte da Pretoria. Da quando è tornato al potere a Washington a gennaio, Trump ha fatto del Sudafrica uno dei suoi bersagli preferiti, denunciando la discriminazione razziale che, secondo lui, colpisce la minoranza bianca.
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