Israele, protesta a Gerusalemme contro il piano militare di Netanyahu
Gerusalemme, 6 mag. (askanews) - Centinaia di israeliani si sono radunati ieri sera fuori dal Parlamento israeliano a Gerusalemme, protestando contro il governo di Netanyahu dopo l'approvazione da parte del gabinetto di sicurezza del piano per estendere le operazioni militari nella Striscia di Gaza e sfollare la popolazione. Il tutto durante una sessione della Knesset.
Una decisione molto criticata e vista con preoccupazione dalla comunità internazionale. Il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha reso noto che Israele procederà a "un'operazione energica a Gaza", su "raccomandazione del Capo di Stato Maggiore", per "distruggere Hamas". Il premier dello Stato ebraico ha anche affermato che la popolazione di Gaza "sarà trasferita, per proteggerla" e che qualunque territorio occupato dalle forze israeliane non verrà poi ceduto.
Intanto, Hamas ha annunciato di non essere più interessato a portare avanti negoziati con Israele per una tregua. "Non ha senso impegnarsi in negoziati o prendere in considerazione nuove proposte di cessate il fuoco mentre continuano la guerra della fame e la guerra di sterminio nella Striscia di Gaza", ha dichiarato all'Afp Bassem Naim, membro dell'ufficio politico del movimento islamista palestinese.
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