Fondazione Terna per la coesione sociale e combattere la povertà
Roma, 3 apr. (askanews) - La transizione energetica non può e non deve essere solo una sfida tecnologica, ma anche una sfida sociale. Questa la convinzione che anima Fondazione Terna che è impegnata in progetti d'istruzione, contrasto alle disuguaglianze e sviluppo di pari opportunità nel mondo del lavoro. Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna.
"L'obiettivo della Fondazione Terna è quello del fare, di realizzare dei progetti concreti, progetti sociali che come le nostre opere, le nostre infrastrutture, abbiano degli effetti tangibili, dei benefici che siano misurabili e duraturi", ha spiegato Giuseppina Di Foggia, amministratore delegato e direttore generale di Terna.
La collaborazione con organizzazioni che operano sul campo ha l'obiettivo di favorire una maggiore coesione sociale agendo su tre dimensioni della povertà: assoluta, educativa ed energetica.
"Stiamo promuovendo una 'twin transition', quindi una transizione energetica che sia supportata a risolvere le molte complicazioni che le rinnovabili apportano nel sistema tramite il digitale - ha aggiunto - è per questo che nasce la Fondazione Terna, la prima fondazione con lo scopo di far sì che la 'twin transition', la duplice transizione energetica e digitale sia anche una 'just transition', una transizione giusta che non lasci nessuno indietro ed anzi crei pari opportunità. Nuove opportunità di lavoro".
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