Calenda: è campagna elettorale demenziale, serve responsabilità
Roma, 8 set. (askanews) - "È una campagna elettorale demenziale, sono 20 giorni che chiedo alla politica di incontrarci e di dare il sostegno a Mario Draghi sospendendo la campagna elettorale, il punto è che le forze politiche devono assumersi la responsabilità sul costo dell'energia che rischia di produrre la desertificazione imprenditoriale e industriale del Paese, chiunque governerà lo farà sulle macerie di un Paese distrutto. Nessuno ha risposto su questo". Così il leader del terzo polo, Carlo Calenda, ospite
di Confcommercio nell'ambito degli incontri che l'associazione
dei commercianti sta avendo con i leader dei vari partiti.
"Si è discusso di allarme democratico, della commissione bicamerale per fare il presidenzialismo, del voto utile o meno, qui c'è un solo tema: bisogna investire immediatamente tutti i surplus derivanti dall'inflazione sul gettito che lo Stato ha incamerato per rimborsare le bollette passate, altrimenti non ci sarà più un Paese da governare ma macerie da mettere a posto", ha concluso.
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