Tennis, dopo le offese a Sinner arriva la stoccata. Test positivo alle droghe per Kyrgios
Per mesi Nick Kyrgios non ha risparmiato battute, commenti e offese a Jannik Sinner per la vicenda Clostebol che era costata al numero 1 del ranking la sospensione temporanea dal circuito fino al rientro a Roma Masters 1000. Il tennista australiano, vuoi il karma, è risultato positivo ai test sulla droga per uso di cocaina.
"Mi dispiace per i miei tifosi, la mia famiglia, i miei sponsor e tutte le persone a me vicine. Soprattutto, mi dispiace per i ragazzi che mi seguono. So quale esempio rappresenta tutto questo e sono profondamente deluso da me stesso - ha scritto in un post su Instagram - Non cercherò scuse, ma voglio dare un po' di contesto su quello che ho vissuto. Gli ultimi due anni di infortuni hanno avuto un enorme impatto su di me, sia fisicamente che mentalmente. Il mio corpo non è stato in grado di fare ciò che la mia mente si aspetta che faccia, e accettare di essere ormai vicino alla fine della mia carriera è stato più difficile di quanto avrei mai immaginato".
Kyrgios, che contestualizza la sua caduta a un vuoto percepito dopo l'allontanamento dal tennis, ha deciso quindi di prendere momentaneamente le distanze dai social media e dalla vita pubblica per concentrarsi a rimettersi in sesto. "Chiedo alle persone di rispettare la mia privacy durante questo periodo e, soprattutto, quella della mia famiglia. Mi dispiace. Farò tutto il necessario e tornerò migliore di prima" ha concluso.
Sbagliare è umano, anche per chi ha sparato a zero contro un giovane ragazzo e collega che dalla vicenda Clostebol, in realtà, era stato assolto.
Dai blog
The Beatles a Abbey Road, tutti sul set per i 4 film di Mendes
Fenomeno Anna, la rapper dei record cala un altro asso
La modernità di Ulisse nell'Odissea pop di Christopher Nolan