Roma, N'Dicka e quella percentuale sul suo cartellino in caso di cessione
Nella lista dei papabili per una cessione da effettuare entro il 30 giugno per rientrare nei paletti del Fair Play Finanzario il nome di Evan N’Dicka è tra quelli più in alto. Il difensore ivoriano è arrivato a parametro zero durante l’era Pinto, che per averlo ha «solo» pagato una commissione da 4 milioni al suo procuratore. L’ammortamento residuo a bilancio dopo tre anni alla Roma è quindi molto basso e un suo addio garantirebbe una sostanziosa plusvalenza. Con un però. Nell’accordo del giugno 2023 è infatti inserita una clausola specifica che garantisce al centrale il 20% della cifra incassata dal club giallorosso per la sua partenza. Un patto che si vede di frequente con i calciatori che si muovono a scadenza di contratto. Giusto domenica, a proposito di mercato, è stato lo stesso N’Dicka ad annunciare sui social network di aver deciso di separarsi dal suo storico procuratore: «Ciao a tutti, vorrei informarvi che, a seguito della fine della mia collaborazione con il mio ex agente Michael Ncho e la sua azienda AMS Consulting, ora continuiamo le nostre attività professionali separatamente. D’ora in poi gestirò personalmente la mia carriera professionale».
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