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Altra tegola Lazio: Marusic ko

Luigi Salomone
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Che stagione maledetta; sono 42 gli infortuni finora, a quelli già noti si uniscono da ieri Marusic e Maldini. La preparazione al posticipo di domani sera al Franchi contro la Fiorentina diventa sempre più difficile. Doveva essere una tappa di avvicinamento alla semifinale di ritorno di Coppa Italia tra 10 giorni ma è diventata in poche ore una sfida ancora più complicata da assenze e defezioni. Preoccupa di più il guaio muscolare del terzino montenegrino, c’è sicuramente una lesione (da stabilire il grado) che comunque toglie a Sarri un’altra risorsa non tanto per Firenze quanto per la sfida contro l’Atalanta che indirizzerà in modo definitivo l’annata dei biancocelesti. 
Maldini, invece, ha solo un leggero risentimento muscolare che non gli consentirà di rientrare tra i convocati oggi ma si spera possa farcela per la partita contro la squadra che detiene ancora il suo cartellino (è in prestito con diritto di riscatto della Lazio).  Il tecnico, quindi, incassa il rientro in gruppo di Basic e Patric oltre quello di Zaccagni che però andrà in panchina più che altro per riassaporare il campo considerando che non si devono correre rischi inutili per la coppa. Proprio il centrocampista croato al rientro dopo un assenza di oltre due mesi (ultima gara l’8 febbraio a Torino contro la Juventus) dovrebbe giocare dall’inizio visto che anche Dele-Bashiru non sta benissimo. Ieri ha dato la sua disponibilità dopo due giorni di stop fisico per un affaticamento ma anche per lui sarà usata la massima cautela. Saranno tante le novità rispetto alle ultime quattro partite nelle quali la Lazio ha rimediato dieci punti preziosi per migliorare una classifica ancora molto anonima. 
In porta ci sarà il portiere Motta alla quinta da titolare (Provedel con Gigot e Rovella sono ormai lungodegenti), sulla fascia destra tornerà Lazzari al posto di Marusic: affiancherà Romagnoli e Provstgaard, Gila resta a riposo. A sinistra ballottaggio tra Pellegrini e Tavares con l’italiano favorito anche per far rifiatare il portoghese super impegnato nell’ultimo mese. A centrocampo il terzetto Basic, Cataldi e Taylor mentre sarà rivoluzione in attacco. Oltre a Isaksen, ancora scosso per l’eliminazione della «sua» Danimarca dai Mondiali agiranno Dia al centro (Maldini, come detto, è out mentre Ratkov non convince) mentre Noslin ha vinto il ballottaggio con Pedro. Sarà la trentaduesima formazione diversa per Sarri, costretto ogni settimana a stravolgere gli interpreti del suo spartito tra infortuni muscolari, traumatici, pubalgie e spalle lesionate. Un’ecatombe continua, quasi una maledizione che ha condizionato non poco il rendimento della Lazio. Restano, per fortuna, solo sei tappe di campionato, quasi un calvario di una lunga Via Crucis cominciata in estate col blocco del mercato: Sarri continua a perdere pezzi anche per la Coppa Italia e la preoccupazione cresce a Formello.
 

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