Australian Open, Sinner e Musetti volano ai quarti. Jannik vince il derby con Darderi
Jannik Sinner liquida, senza troppa difficoltà, la pratica ottavi di finale degli Australian Open. Il derby italiano è andato al numero due del ranking Atp, che ha sconfitto in tre set Luciano Darderi (numero 25) con il punteggio di 6-1, 6-3, 7-6. Ai quarti di finale Sinner affronterà il vincente della sfida tra Casper Ruud e Ben Shelton. Grazie alla vittoria di Lorenzo Musetti contro Taylor Fritz, l'Italia avrà due giocatori nei quarti di finale per il quinto Slam di fila in singolare maschile. Ed è la terza volta che due azzurri arrivano tra i migliori otto a Melbourne: era già successo nel 2022 (Matteo Berrettini e Sinner) e nel 2025 (Sinner e Lorenzo Sonego).
Per Sinner, numero due del mondo, è la nona qualificazione consecutiva nei quarti di un Grand Slam, categoria in cui ora vanta 91 vittorie in carriera. Si tratta anche della 19ma vittoria consecutiva in assoluto per lui, una striscia iniziata nel Masters 1000 di Parigi del 2025. Dopo aver sofferto il caldo contro Spizzirri, Sinner si è avvantaggiato della collocazione del match nel tardo pomeriggio australiano, con il campo della Margaret Court Arena coperto dall'ombra. Darderi, numero 25 Atp ma già virtualmente 23 e in corsa per entrare presto nella Top 20, non è riuscito a sostenere il ritmo degli scambi da fondo nei primi due set ma ha lottato alla pari nel terzo, ceduto solo al tie break. Per Sinner ancora una volta è stato importante il servizio con ben 19 ace (record in uno Slam), 72% di prime, 81% di punti vinti con la prima e 63% con la seconda.
Complessivamente, sono dodici gli Slam con due azzurri in corsa tra i migliori otto in singolare maschile nella storia del tennis. Ma ben sette di questi si concentrano dal 2022 ad oggi, confermando un evidente cambio di passo, una svolta che simbolicamente possiamo far risalire alla finale persa da Matteo Berrettini a Wimbledon.
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