La Juve cerca il sorpasso contro il Catania
Iltecnico bianconero avrà gradito, ma oggi il suo tono è stato di quelli non troppo concilianti anche se stasera c'è da sorpassare il Milan. Così, se Ranieri spiega che «è importante che l'arbitro o il designatore non si facciano influenzare da chi alza la voce», la replica dell'allenatore bianconero è secca: «Mi sarei aspettato che Ranieri dicesse che i fischietti sono bravi e basta. Invece le sue parole lasciano una porta aperta all'idea di una classe arbitrale condizionabile. Nessuno può darmi lezioni di eleganza e stile. La mia non è una lamentela, ma la denuncia di un'aria poco rassicurante intorno a noi. Ho detto certe cose dopo che per sette o otto volte mi hanno pestato i piedi: alla lunga è normale reagire». Capitolo formazione, visto che c'è una partita da giocare e senza dimenticare che in campionato la Juve non batte in casa il Catania dal 1984 grazie a una doppietta di Scirea: Matri lascerà quasi certamente il posto a uno tra Quagliarella e Borriello, Licht a Caceres e Padoin potrebbe sostituire lo squalificato Vidal. Del Piero, influenzato, non è stato convocato ma potrebbe aggregarsi al gruppo in giornata. Sull'altro fronte il Catania cerca punti pesanti per distanziare ancora di più le ultime tre in classifica.
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