L'amore per il calcio nonostante tutto
Unapassione enorme, intramontabile, inattaccabile: si dice che nella vita si può tradire la donna amata, ma non la squadra del cuore. Lo scrittore milanese Franz Krauspenhaar parte da questo assioma per disegnare, ne «La passione del calcio», una sorta di personale autobiografia scandita da campioni, squadre, personaggi, eventi. Un racconto che volutamente non segue un ordine cronologico, parte da Sivori per arrivare al Maradona allenatore degli ultimi Mondiali, ritorna da Rivera e poi passa per l'Inter del triplete. Alti e bassi, ricordi alternati al presente. Proprio come è la vita nel suo succedersi casuale. Con la convinzione che, soprattutto nei momenti di depressione più profonda, quel «pallone che rotola» può essere ancora il medicinale più incisivo. Car. Sol.
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