Ecco le prime offerte per l'acquisto del club
Ipotenziali acquirenti della Roma scoprono le carte. Qualcuno lo ha già fatto, altri si aggiungeranno oggi. Entro mezzanotte, oltre non si può: scade il termine per presentare le offerte non vincolanti all'advisor Rothschild. Già ieri sera ne sono apparse almeno tre sulle scrivanie della banca d'affari. Di sicuro ci sono una o più offerte provenienti dall'America, un'altra da Aabar, il fondo sovrano di Abu Dhabi. Ma dall'estero potrebbero «piombare» nuovi acquirenti di cui finora non si è mai parlato. E gli italiani? Angelucci c'è. Sta lavorando da mesi sul dossier Roma, avvelendosi di banca Imi come advisor, e tutto lascia pensare che farà un'offerta. Dopo aver studiato nelle ultime settimane gli info memorandum ricevuti da Rothschild, i legali dei potenziali investitori interessati al club giallorosso devono consegnare entro la mezzanotte di oggi (via mail, via posta o di persona) una proposta per l'acquisto. Che, è bene ricordarlo, è non vincolante, quindi le cifre scritte sui primi documenti sono soltanto indicative e non ancora supportate dalle necessarie garanzie. Nei prossimi giorni scatterà la fase due. Rothschild relazionerà Unicredit e la famiglia Sensi (che ha diritto al 5% di eccedenza se il prezzo di vendita sarà superiore ai 100 miloni) sulle offerte, poi verranno scelte le più interessanti che finiranno in una «shortlist»: con quel ristretto gruppo di potenziali acquirenti si avvieranno le trattative fino ad arrivare alle offerte vincolanti. Quelle decisive. Ale. Aus.
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