10%
Idue fantasisti «orange» cercano la definitiva consacrazione ma la loro squadra finora è sembrata indecifrabile. Debole in difesa, fisica a centrocampo, temibile in attacco soprattutto quando parte in contropiede. Gli avversari finora non sono stati trascendentali, ora nei quarti arriva il primo scontro di livello per misurare la forza degli olandesi. «Siamo pronti per una grande sfida, siamo qui per diventare campioni del mondo», ha detto orgoglioso il cittì Bert van Marwijk. Troppo ambizioso? Forse ma di certo per il Brasile non sarà una passeggiata e gli olandesi sono pronti allo sgambetto dopo tante occasioni gettate al vento.
Dai blog
Sal Da Vinci: "Canto la mia promessa sul palco di Sanremo"
Patty Pravo: "La ragazza del Piper sono sempre io"
La nuova vita di Nek: "In televisione mi sento come un papà"