A Poznan va in finale l'otto azzurro targato Aniene
Quell'annoe nel successivo, con l'intervento federale, l'ammiraglia azzurra aveva centrato addirittura la medaglia d'argento ai Mondiali di Gifu e Eton. Poi il flop di Monaco 2007 e la mancata qualificazione per i Giochi 2008 avevano fatto dimenticare la lunga barca, ora rispolverata e portata alla finale dei Mondiali in Polonia da Beppe De Capua, c.t. dei seniores che già nel 2006 ne era stato l'anima: «Il quadriennio olimpico è lungo, partire con l'otto permette di tenere sotto pressione più atleti possibile. L'Italia non è una potenza remiera, ma un paio di nuovi talenti all'anno escono fuori». Come stavolta è successo con Battisti, Fossi e Resemini imbarcati sull'ammiraglia assieme al capovoga Carboncini e ai «senatori» dell'Aniene Dentale, Frattini, Mornati, Leonardo e Iannuzzi il timoniere. Pechino è in archivio, il Progetto no.
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