Al Bernardini manca qualcuno
Tutti,allenatore e giocatori, ma senza un rappresentante della proprietà. Questa è l'unica falla del provvedimento preso a distanza da Rosella Sensi dopo Firenze. Sì, perché la proprietà non può esimersi dalle responsabilità, non ha scuse, così come ha avuto i meriti dei risultati ottenuti fino a maggio scorso. Stando finalmente vicino a Spalletti e ai giocatori, la Sensi si renderebbe conto dei problemi che hanno portato a questa disfatta e prenderebbe provvedimenti idonei, non come l'inefficace esonero del medico. Dopo che nessuno ha onorato l'impegno preso sulla bara di Franco Sensi, c'è bisogno di gente nuova, a cominciare dalla società, se veramente si vuole il bene della Roma.
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