Juve, duro confronto tra la squadra e Ranieri
L'effetto-Pellissiersu giocatori e dirigenti della Juventus, si è fatto sentire anche questa mattina: Claudio Ranieri infatti, alla ripresa degli allenamenti, ha tenuto a rapporto la squadra per dieci minuti, con toni durissimi (non c'era Del Piero che si è presentato quando il tecnico aveva finito di parlare). Adesso serpeggia la paura di farsi raggiungere e scavalcare dal Milan e di non centrare la conquista della Coppa Italia, terminando la stagione con «trofei zero», per usare l'espressione di Mourinho; e, soprattutto, senza migliorare il piazzamento dello scorso anno. Il capitolo scudetto è chiuso, lo dice anche Buffon: «Nove punti da recuperare sono tanti, adesso il discorso diventa difficile». Si fa strada l'ipotesi di intervenire pure sul reparto arretrato, ricorrendo anche a cessioni importanti (Buffon e Trezeguet) per fare cassa e arrivare a giocatori di qualità, riservando i parametri zero al massimo alla panchina. E Ranieri? Solo di fronte a un terzo (o peggio) posto, sarebbe presa in considerazione l'ipotesi di rescissione del rapporto. Intanto problemi al ginocchio per Salihamidzic: rischia l'operazione.
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