Lottomatica, riscatto europeo
Il ragazzino ha gettato sul parquet tutta la voglia di mostrare le proprie qualità e spalleggiato da compagni predisposti alla corsa ha fatto innescare il turbo alla Virtus. Reattiva e concentrata la squadra di Repesa ha azzannato l'avversario con la giusta cattiveria tanto da costruirsi un incoraggiante 10-0. Badalona ha sbandato ma è riuscita a rialzare la testa quando il tecnico Alonso ha spedito nella contesa l'ex trevigiano Mensah-Bonsu. La sua grande atleticità ha messo in evidente ambasce la difesa romana incapace di trovare contromisure. E poi quando Repesa ha attinto ai giocatori di rincorsa l'intensità di Roma è calata vertiginosamente. Soprattutto Becirovic e Jaaber hanno mostrato inaspettate difficoltà e Badalona, lavorando ai fianchi la squadra di casa ha agganciato e sorpassato chiudendo al 10' avanti 17-18. In apertura di seconda frazione però una fiammata difensiva ha prodotto due palloni recuperati per la Virtus e un piccolo break, con 4 punti di De La Fuente, che ha dato un nuovo vantaggio, 23-18. Un fuoco di paglia perché gli spagnoli hanno ricucito, agganciato e allungato sul 30-35, grazie al solito Bonsu, Wright e Jasaitis. Scossa dal possibile tentativo di fuga Roma, che ha visto Ray caricarsi di un discutibile terzo fallo, ha avuto un sussulto che l'ha riportata ad agganciare a 35 e chiudere sotto di due al 20' 35-37. E il nuovo avvio non è sembrato foriero di buone novelle perché nelle prime azioni la Virtus è sembrata molliccia. 39-43 per Badalona è lo spartiacque della sfida perché da questo momento in poi è stato come se la pozione magica di Asterix, bevuta nello spogliatoio, avesse iniziato a funzionare. La difesa è diventata un frangiflutti invalicabile e questo ha consentito alla Lottomatica di correre. E improvvisamente Sani Becirovic s'è messo a dispensare basket, seguito a ruota da Jaaber e De La Fuente. Ma la spallata l'ha data Angelone Gigli. Lui, nato in Sudafrica per caso, ma romano de Roma ha suonato la carica facendosi trovare pronto sui due lati del campo. Ed è arrivato il terribile parziale di 31-12 che ha portato la Virtus a chiudere al 30' avanti di 18 (68-51). Partita chiusa che Roma ha amministrato mettendo nel paniere la prima vittoria in Eurolega, buon viatico prima della doppia trasferta contro Luibana e Tau Vitoria. Prima ci sarà Teramo, domenica in campionato, sfida da prendere con le molle per conservare la testa della classifica.
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