I dubbi della Sensi e la fretta di Soros
Non c'è un ultimatum del magnate americano, ma potrebbe arrivare nelle prossime ore. Se le due figlie del presidente giallorosso, Silvia e Maria Cristina, sarebbero ben disposte a trattare subito la cessione del club, permangono le perplessità di Rosella. Sullo sfondo le pressioni di Unicredit, che detiene il 49% di Italpetroli e attende ancora un piano di risanamento del gruppo. La cessione di A.S. Roma consentirebbe ai Sensi di coprire gran parte dell'esposizione debitoria che ammonta a circa 370 milioni di euro. Soros sarebbe disposto a spenderne quasi 300 per acquistare il club di calcio anche se l'offerta ufficiosa fatta pervenire agli avvocati dei Sensi si aggira sui 210 milioni di euro. A giorni la verità. Ale. Aus.
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