TORINO Con tanti patemi più del ...
Era una Juve che sfondava sulla destra: Marchionni faceva tutto da solo e batteva Bassi, poi lo stesso portiere toscano smanacciava un cross del solito ex parmense e Nedved ringraziava per un tap in elementare da centro area. Tutto facile? Macché. L'uscita di Chiellini (ginocchio) complicava i piani di Ranieri, le dormite di Molinaro e Grygera facevano il resto e il tempo si chiudeva sul 2-2 grazie alle reti di Antonini e Pozzi. Nella ripresa (senza Tiago, per scelta tecnica) succedeva ancora di tutto: subito in gol Iaquinta, poi Pozzi per l'incredibile 3-3, quindi ancora Iaquinta e, infine, il (giusto) rigore decisivo di Del Piero con l'Empoli in inferiorità numerica. Dom. Lat.
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