SCANDIANO - Battendo 24-12 i Panthers Parma nel Super Bowl XXVI ...
Nella stagione in cui i bergamaschi hanno perso l'imbattibilità in campionato che durava dal 1998 (72 gare), si riteneva possibile la fine del loro predominio. Ma il campo ha emesso l'ennesima sentenza inappellabile. I Panthers, grande rivelazione del 2006, non hanno retto l'urto iniziale degli esperti orobici, sempre a segno nei primi tre possessi di palla. Il quarterback delle Pantere Souza, il migliore durante la stagione regolare, non è mai riuscito a trovare gli sbocchi giusti per aprire il gioco sui ricevitori. Solo nella parte conclusiva, ma con la squadra sotto 24-0, ha costruito qualcosa di buono. Dall'altra parte invece ottima conduzione di Feterik e grandi giocate del running back Johnson, premiato alla fine come MVP del match. Lions padroni del campo praticamente da subito, grazie ai lanci di Feterik ad aprire il campo e Johnson a chiudere due touchdown in fotocopia (corse di 2 e 4 yard) per un rapido 14-0. A inizio secondo quarto i Panthers incassano anche un field goal da 34 yard di Marone che fissa il punteggio sul 17-0. Un paio di lanci riusciti di Souza portano i parmigiani a ridosso dell'area di meta sulla fine del primo tempo, ma è lo stesso quarterback a rovinare tutto con una corsa negativa di 20 yard. La ripresa si apre con il 24-0 firmato da Lazzaro da un lancio corto di Feterik. Si sveglia dal torpore Souza, che serve prima Mc Intyre e poi Fontanella, accorciando sul 24-12. A 3' dal termine i Panthers potrebbero riavere nuovamente il pallone per provare il miracolo, ma un fallo ingenuo di Colacino chiude la gara. A.M.V.
Dai blog
Lazio, solita beffa arbitrale
Mistero David Bowie. Enigma tra esoterismo e trasformazioni
Generazione AI: tra i giovani italiani ChatGPT sorpassa TikTok e Instagram