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Dubbio Mauri-Bonanni

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Problemi per Dabo

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Stamattina l'ivoriano, dopo aver risposto alla prima convocazione con la nazionale del suo paese d'origine, farà ritorno a Roma e continuerà a sottoporsi a sedute fisioterapiche. Domani o al più tardi lunedì, effettuerà un nuovo controllo per stabilire gli effettivi tempi di recupero dopo l'infortunio patito domenica sera. Dopo uno scontro di gioco, l'esterno aveva riportato una lesione da trauma al polpaccio della gamba sinistra che gli aveva provocato un evidente ematoma su tutta la lunghezza del muscolo. Il tipo di infortunio è lo stesso che costrinse Sereni a fermarsi per un mese a cavallo tra ottobre e novembre, con la differenza che in quella occasione si trattò di uno stiramento che il portiere si era procurato da solo durante un allenamento. Per sostituire Manfredini nelle prossime giornate entrano in ballottaggio i due nuovi arrivi del mercato invernale: Mauri e Bonanni. Approdati entrambi in prestito, avranno in queste settimane l'occasione di convincere la società a tenerli anche per la prossima stagione. Finora l'ex udinese è quello tra i due che ha avuto maggiore spazio anche perché arrivato con una decina di giorni d'anticipo. Il suo esordio con la maglia biancoceleste contro il Treviso, aveva convinto il tecnico a tal punto da schierarlo titolare e per novanta minuti nelle successive quattro partite. Una perfetta integrazione nel gruppo, fino al momento dell'infortunio nella gara con la sua squadra d'appartenenza dove si era procurato la frattura del setto nasale. La mascherina protettiva gli aveva permesso di giocare anche la partita contro la Fiorentina ma si era notato chiaramente che Mauri era entrato in campo con la paura di poter prendere altri colpi al naso. Per questo è finito in tribuna nel derby. Di diversa natura i problemi di Bonanni: il laterale romano era arrivato a Formello con qualche problema fisico alle caviglie e non essendo al meglio era stato utilizzato con il contagocce dal tecnico in sole cinque occasioni e mai a tempo pieno. Quella con il Chievo potrebbe essere per lui la partita del rilancio per la prima volta da titolare nel suo ruolo naturale di laterale sinistro. Delio Rossi li tiene entrambi sulla corda ma probabilmente oggi pomeriggio, nell'amichevole contro i dilettanti del Castel di Sangro alle 15, darà una precisa indicazione sul favorito attuale. Per il resto qualche acciacco per Dabo e Stendardo. Il francese si allena a parte da inizio settimana a causa di un ematoma all'altezza del bacino, provocato da uno scontro di gioco nella partita contro la Roma. Stendardo soffre di un'infiammazione al ginocchio che si porta avanti da un mese e prima o poi sarà costretto a fermarsi. Piccolo, ormai recuperato, potrebbe giocare il secondo tempo dell'amichevole.

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