Carraro duro: i giocatori scommettano solo al Lotto
È questa la decisione principale del consiglio della Federcalcio che si è tenuto in via eccezionale a Coverciano. Dopo il caso Genoa e gli strascichi polemici sulle telefonate di giocatori nelle quali si parla di scommesse, l'esecutivo della Federcalcio ha deciso di modificare l'art. 5 del codice di giustizia sportiva, che contiene il divieto di «effettuare o accettare scommesse». «Entro due o tre giorni renderemo operativa la decisione — ha spiegato Carraro — alzeremo a 18 mesi la soglia minima di inibizione o squalifica per i tesserati del settore professionistico. Non dico che è il primo dei nostri problemi, ma l'abitudine di scommettere è stata all'origine di molti casi. Ai calciatori dico: la smettano di scommettere. Se proprio uno ha la passione per il gioco, ce l'Enalotto, il Superenalotto e tante altre cose. La pena minima di 18 mesi è superiore ai 6 mesi minimi per il doping: assumere farmaci vietati è più grave per la salute, ma ci possono essere delle corresponsabilità». Per il resto il consiglio federale ha ricordato la figura di Ferruccio Valcareggi e ha preso atto della promozione dell'Italia nella short list delle tre candidate a Euro 2012. «Siamo solo a un terzo del cammino, il punto più importante è rinnovare gli stadi rendendoli confortevoli. Sono convinto che, di proprietà o in gestione, la ristrutturazione degli impianti spetti alle società, senza spreco di denaro pubblico». Intanto riecco lo scudetto tricolore sulla maglia della Nazionale, ed è un ritorno al 1982. È stato il presidente della Federcalcio Franco Carraro a presentare nell'Aula magna di Coverciano, la nuova divisa da gioco degli azzurri, sul cui petto spicca anche il nuovo logo della Federcalcio.
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