Veltroni, Bilika e il 10 settembre
Primo dopo 42 chilometri, «fiore che cresce» secondo poetica amarica, il soldato del Negus Abebe Bikila. Era il 1960. 16 febbraio 2005, annuncio del sindaco Veltroni: «Il 10 settembre organizzeremo una grande maratona nel ricordo di Bikila». Idea bella. Anzi. Bellissima. A patto che il sindaco, che di sport sa, eviti la trappola di identificare nei 42 chilometri di rito ogni tipo di corsa, come accade sistematicamente per un qualsiasi Palio dei quartieri o Giro dell'isolato di casa. L'idea originaria, esposta a molti rischi, ha infatti subito un prudente aggiornamento: 10 chilometri sull' Appia, fino all'antico traguardo costantiniano, contando su una grande adunata popolare di appassionati della corsa. Idea saggia. Purché si metta ordine, oltre che alle idee, al linguaggio.
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